Se le vedi in mare, non toccarle! Sono uova di polpo e si schiuderanno a breve

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Può capitare di imbattersi tra gli scogli in centinaia, se non migliaia, di piccolissime uova. Sono quelle di polpo e lì devono rimanere. Lasciale stare senza disturbare la natura e la loro mamma che, con le sue ultime forze, protegge i suoi piccoli nelle vicinanze

Siamo in estate e tanti animali sono nel pieno della loro gestazione. Uno di questi è il polpo che, generalmente da marzo a ottobre, depone le sue minuscole e preziosissime uova. Ne sono a migliaia poiché in media ogni femmina ne depone dalle 50.000 in su.

 

La fine del periodo di riproduzione segna la morte sia del maschio che della femmina. Quest’ultima, a gestazione conclusa, compie l’ultimo grande gesto d’amore materno, attendendo che le sue uova si schiudano prima di morire.

Nel corpo di questi cefalopodi è stato infatti documentato un declino fisiologico provocato dall’alterazione degli ormoni steroidei. (Leggi anche: Ecco perché le femmine di polpo si feriscono a morte dopo aver deposto le uova)

Affinché le sue uova siano protette il più possibile dall’attacco dei predatori, la femmina di polpo sceglie il luogo che ritiene più adatto per i suoi futuri piccoli. Non esiste un posto preciso, ma si prediligono solitamente i reef corallini e gli scogli.

Una volta individuato il punto più sicuro, qui la madre depone le uova e veglierà sui suoi piccoli senza mai allontanarsi dalla sua tana. Non si sposterà nemmeno per nutrirsi per non lasciare le uova incustodite.

Per questo motivo quando si è al mare e si nuota tra le rocce o, se si ha la fortuna di fare un’escursione tra i coralli, può capitare di trovarsi davanti a migliaia di piccole uova. Ne esistono di tanti tipi, colori e dimensioni, ma per tutte vale lo stesso discorso: non vanno toccate.

A breve si schiuderanno e loro mamma, che ha seguito scrupolosamente la nascita dei polpi, si lascerà andare sempre più.

Quello che forse molti non sanno è che i piccoli polpi, una volta che quelle migliaia di uova si sono schiuse hanno in realtà delle probabilità irrisorie di sopravvivere. Circa l’1% secondo quanto riporta il sito OctoNation.

Per questo non bisogna ulteriormente dar fastidio alla mamma polpo, già molto debole, e arrecare danni ai suoi nascituri, toccando le uova o, peggio ancora, strappandole dalla loro tana.

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Fonte: OctoNation

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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