38 cuccioli di bulldog trovati morti nella stiva di un aereo e centinaia in condizioni pessime

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38 cuccioli di bulldog trovati morti nella stiva di un aereo e centinaia in condizioni pessime, molti disidratati e indeboliti dal vomito.

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Qualche giorno fa, nell’aeroporto di Toronto Pearson, in Canada, è atterrato un volo proveniente dall’Ucraina. Niente di anomalo se non fosse che nell’aereo dell’Ucraina International Airlines sono stati ritrovati 38 cuccioli di bulldog morti, una “scena horror“, come l’ha definita Abby Lorenzen, che si trovava nell’area di carico per ritirare un altro animale e che ha pubblicato le terribili immagini sul suo profilo facebook per attirare l’attenzione sull’accaduto.

E purtroppo non erano soli i 38 cuccioli, a bordo dell’aereo c’erano ben 500 cuccioli di bulldog francesi molti dei quali in pessime condizioni, indeboliti da disidratazione e vomito.

Lorenzen, su facebook, ha scritto:

“L’importazione commerciale di questi cuccioli di cani deve fermarsi 🛑.”

Dal suo canto, l’Ucraina International Airlines ha semplicemente espresso le proprie condoglianze sulla pagina fb:

“Tutti in UIA esprimono le proprie condoglianze per la tragica perdita della vita animale sul nostro volo. UIA sta collaborando con le autorità locali per determinare cosa è successo e per apportare le modifiche necessarie per evitare che una tale situazione si ripeta.”

https://www.facebook.com/flyuia.worldwide/posts/1319350584934890?__xts__[0]=68.ARCpZsxT77Sv1mfYsdwVoOuHRMMGusEXdkmIgdQi88mkxRgPlQyMp1wtR-nKiSEKr1_ZCNZde8ZAmr8MP_D2sgynKjrCp2Q2NUE1cvP0MYMQmRBFl-cA0mIBw9qFxoq8wWinp7L6d5S5vEaBq5ffBIwNtdsqmpfsbUVgFb5IN19WvX1M4Z2a9QQXfFFKXkYEAMWqeHHwkhVNwXLvSTzvn98OqjmuQkNxIxrY60-OJ-vBzHOLyAtswAsCymCmr_FaAkOSKTG3xngH4vsVZwDBPKgmpG0siY_l1Qqo4UvrRmoIwdLVKNk5C5Jtpacsfj7Z8VfojZ-0C04eXP7BNH5a2A&__tn__=-R

Ma secondo diversi animalisti l’incidente di Toronto è solo l’ultimo di una serie, senza contare che è alquanto sospetto il carico di centinaia di animali in stiva, motivo per cui si crede che il volo sia stato organizzato per favorire il contrabbando di cuccioli.

Ora l’agenzia canadese di ispezione alimentare sta indagando sull’accaduto e dato che in Canada le vendite di questi cuccioli sono particolarmente redditizie, è molto probabile che siano stati portati in loco proprio per essere venduti.

Scott Weese dell’Università di Guelph ha spiegato a CBC che molti compratori canadesi pensano che questi cani vengano allevati nel loro paese, ignari del fatto che arrivino da altrove, anche tramite canali di criminalità organizzata.

FONTI: CBC/Facebook

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Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

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