Arrivano i finanziamenti per sostenere il settore apistico: bando 2022 e requisiti per richiederli

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Al via il bando per i finanziamenti al settore apistico - uno dei più colpiti da pandemia e crisi climatica

Sta per finire investito, la mamma lo salva

Al via il bando per i finanziamenti al settore apistico – uno dei più colpiti da pandemia e crisi climatica. 

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha ufficialmente aperto un bando per l’accesso ai finanziamenti per il settore apistico per il 2022. Le modalità di ripartizione delle somme assegnate per l’esecuzione del Sottoprogramma nazionale del Piano apistico nazionale. 

Si tratta di un piano che vede la partecipazione economica dell’Unione Europea, che finanzia il 50% del progetto, per un importo complessivo di € 10.333.074. Il governo italiano contribuisce con € 1.158.000, mentre i restanti € 9.175.074 sono ripartiti fra le Regioni e Province autonome. La campagna apistica del 2022 segnerà la conclusione dei Programmi apistici triennali e fungerà da raccordo con i futuri Piani Strategici Nazionali, che partiranno il1 gennaio 2023 e si concluderanno il 31 dicembre 2027.

I numeri del settore apistico in Italia sono critici, e ciò è dovuto alla pandemia da Coronavirus. Come si legge nel report dell’Osservatorio Nazionale del Miele, la ripresa auspicata dopo un disastroso 2019 non si è purtroppo realizzata nella maggior parte della penisola. Ma non è solo colpa del Covid: condizioni meteo sfavorevoli, cambiamenti climatici che stravolgono i cicli di fioritura delle piante, malattie che hanno colpito le api sono tra gli altri fattori del disastro. Nel 2020, ad eccezione di alcune zone dove qualcosa è stato prodotto, sono stati complessivamente deludenti i raccolti dei monoflora (acacia e agrumi) sia per il Nord che per il Sud. Situazione particolarmente critica nelle Isole, Sicilia e Sardegna, dove si sono registrate perdite produttive anche del 70-80%.

Il 2020 ha fatto segnare anche un altro dato negativo per quanto riguarda le segnalazioni di spopolamenti e morie di api riconducibili all’uso spesso improprio dei prodotti fitosanitari in diverse regioni. In particolare, in Piemonte e Lombardia gli apicoltori hanno registrato gravi perdite connesse ai trattamenti con fitofarmaci; inoltre, gli agricoltori piemontesi hanno dovuto fronteggiare fenomeni alluvionali estremi che hanno travolto intere postazioni, in alcuni casi causando la distruzione dell’intera consistenza degli alveari aziendali.

Quello apistico è un settore fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e l’esistenza di tutti noi. Per questo va sostenuto e incentivato – afferma il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio. – Fino a poco tempo fa questa filiera è stata ingiustamente considerata marginale, invece ha un ruolo indispensabile non solo dal punto di vista ambientale ma anche per tutto il mondo agricolo. Nostro obiettivo è valorizzarla e far conoscere sempre di più la sua importanza.

QUI è possibile leggere e scaricare il bando completo del Ministero.

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Fonte: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali / Agricola.eu

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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