Non è l’Artico, ma Roma: grandinata apocalittica e allagamenti, meteo sempre più estremo (VIDEO)

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Strade ricoperte da uno spesso strato di ghiaccio. Traffico in tilt. Allagate vie, cantine, negozi. Le stazioni della metro, con le loro scale mobili, si trasformano in cascate. Benvenuti a Roma, dove ieri si è abbattuta una violentissima tempesta. Eventi a cui purtroppo dobbiamo abituarci, frutto di un clima ormai "impazzito", a cui ci dobbiamo iniziare ad abituare. I cambiamenti climatici in atto possono rendere più frequenti e violenti questi fenomeni

Strade ricoperte da uno spesso strato di ghiaccio. Traffico in tilt. Allagate vie, cantine, negozi. Le stazioni della metro, con le loro scale mobili, si trasformano in cascate. Benvenuti a Roma, dove ieri si è abbattuta una violentissima tempesta. Eventi a cui purtroppo dobbiamo abituarci, frutto di un clima ormai “impazzito”, a cui ci dobbiamo iniziare ad abituare. I cambiamenti climatici in atto possono rendere più frequenti e violenti questi fenomeni.

I cambiamenti climatici non riguardano solo gli angoli più remoti della Terra. Non sono solo un problema di scioglimento dei ghiacci nell’Artico, ma ci riguardano più di quanto pensiamo. E ieri i romani, soprattutto quelli che vivono nella parte sudorientale della città, lo hanno sperimentato coi loro occhi. Il meteo estremo sta diventando ormai la normalità, ma le città non sono pronte.

Scene surreali, degne degli apocalittici film americani, ma non eravamo a Hollywood. Prenestina, Centocelle, Torre Spaccata. In questi quartieri, la grandine ha reso impraticabile via Prenestina e la Tangenziale Est.

Una domenica di passione per Roma e i suoi abitanti. Tra le zone più colpite della città ci sono: Prati Fiscali, Bufalotta, viale Ionio, viale Tiziano, via Nomentana, via Tiburtina, viale Tirreno e alcuni tratti del grande raccordo anulare.

Numerosi i danni anche alla vegetazione, con alberi e rami caduti in via Ardeatina e in Via Statilia. Alcune pattuglie della polizia municipale sono intervenute anche in via Appia Antica a causa dell’allagamento della Basilica di San Sebastiano.

Questa è la stazione Gardenie della Metro C:

L’Atac ieri si è ritrovata a chiudere alcune stazioni della metropolitana, come Colli Albani, Lucio Sestio e Cinecittà sulla linea A e Pietralata sulla B.

Colpa del clima che cambia. Non ci sono dubbi. L’autunno, da calendario, è arrivato un mese fa ma di fatto sembra ancora estate, con temperature elevate soprattutto di giorno. Fa caldo, troppo. Ma nel giro di qualche ora, com’è accaduto a Roma, una violenta tempesta sembra trasportarci in un’altra stagione.

Non può essere un evento occasionale, non è solo una “grandinata” improvvisa. È l’effetto di un clima che dalle nostre parti sta diventando tropicale, con differenze stagionali sempre meno nette ed eventi catastrofici, come bombe d’acqua e tornado a cui dovremmo iniziare ad abituarci.

D’altronde, i dati degli scienziati sono sempre più catastrofici, ma sembra non interessare a nessuno…

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Francesca Mancuso

Foto cover: Luigi Di Paolo

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.

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