Nubifragio su Milano: vento e grandine, esonda il fiume Seveso, strade chiuse e blackout a Niguarda

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Un violento nubifragio si è abbattuto su Milano nella notte, il fiume Seveso è esondato allagando il quartiere Niguarda e creando blackout

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Un violento nubifragio si è abbattuto su Milano nella notte, il fiume Seveso è esondato allagando il quartiere Niguarda con l’interruzione dell’energia elettrica, mentre il Lambro straripando ha messo a rischio il parco a Lambrate. Ben cinque ore di tempesta con vento e gradine forte, che hanno portato anche alla chiusura delle strade. Secondo l’assessore milanese alla Mobilità, Marco Granelli, l’esondazione è adesso rientrata

“Ora iniziano le operazioni di pulizia per riaprire le strade. Chiuso sottopasso Negrotto mentre gli altri in città sono funzionanti. Rubicone e’ stato chiuso solo poco nella notte. In corso evacuazione delle comunità del Parco Lambro per prudenza visto che il Lambro continua a salire e nel Parco incomincia ad allagare i prati, scrive Granelli su Facebook.

Nello specifico attorno alle 3 del mattino abbondanti piogge hanno causato l’esondazione del Seveso nella parte nord della città con le strade del quartere Niguarda che si sono allagate e il conseguente blackout. Disagi nei trasporti, con i bus completamente coperti dall’acqua.

Sul suo sito Atm comunica che i treni della linea M2 sono sostituiti da bus nelle tratte Famagosta-Assago e Famagosta-Abbiategrasso. Quelli della M3, invece, saltano la fermata Zara; alternative: 90/91 da Sondrio a Stelvio/Farini. La M5 poi salta le fermate Marche e Zara. Limitate, inoltre, le corse di quattro linee di tram e di tre bus; mentre il filobus 90/91 e 92 utilizza dei bus di rinforzo tra le fermate Appio Claudio e Mac Mahon. La circolazione è fortemente rallentata sulla rete di superficie.

L’allerta maltempo era stata già annunciata dal Comune di Milano nel pomeriggio di giovedì con l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) a seguito delle segnalazioni meteo per il rischio di temporali forti emanato dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia. Le forti piogge sono cominciate nella notte, ma il picco c’è stato alle tre del mattino con l’esondazione del Seveso nei pressi di via  Valfurva, seguito poi dal Lambro.Non si registrano danni a persone anche se sono state tantissime le chiamate ai vigili del fuoco.

Ecco come si presentava Milano alle prime luci dell’alba:

Fonte: Comune di Milano

 

 

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.

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