Queste speciali cartucce riescono a immagazzinare l’idrogeno rendendolo trasportabile ovunque!

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

In Giappone la Toyota sta sviluppando delle particolari cartucce che consentiranno di portare l’idrogeno ovunque serva. Se il progetto dovesse andare a buon fine si risolverebbe uno dei problemi legati all’uso di idrogeno come fonte di energia, ovvero la difficoltà di costruire infrastrutture efficienti al suo trasporto

Portare l’idrogeno ovunque? Per ora è un problema ma la Toyota, insieme a Eneos Corporation e alla consociata Woven Planet, sta sviluppando delle particolari cartucce che consentono il trasporto del combustibile in modo agevole ed economico.

L’idrogeno non produce anidride carbonica quando viene usato come combustibile, ma vapore acqueo. Tuttavia, attualmente, è prodotto in larga parte da fonti di energia fossile e quindi il suo utilizzo è controverso.

Le tecnologie energetiche sono però in miglioramento e la prospettiva che questa fonte di energia diventi realmente green sono concrete. Anche perché, già ora, quando viene prodotto utilizzando fonti di energia rinnovabile come eolico, solare, geotermico e biomasse, le emissioni di CO2 vengono ridotte al minimo anche durante il processo di produzione.

Leggi anche: Produrre idrogeno e ossigeno dall’acqua con il Sole: un nuovo metodo promette di cambiare le rinnovabili

Risolvere intanto il problema del suo trasporto non è affatto cosa da poco, in quanto sembra estremamente costoso anche solo immagazzinare un gas così, per sua natura decisamente infiammabile.

Insieme a Eneos Corporation, Toyota e Woven Planet stanno lavorando per costruire una catena di approvvigionamento completa basata sull’idrogeno volta ad accelerare e semplificare la produzione, il trasporto e l’uso quotidiano – si legge sul comunicato di Toyota – Queste prove si concentreranno sulla capacità di soddisfare il fabbisogno energetico dei residenti di Woven City e di coloro che vivono nelle comunità circostanti

cartucce idrogeno portatile

©Toyota

Il prototipo è un cilindretto lungo 40 cm con diametro di 18, pesa circa 5 kg e promette una facile sostituzione e una rapida ricarica.

Le infrastrutture su piccola scala possono soddisfare il fabbisogno energetico in aree remote e non elettrificate ed essere spedite rapidamente in caso di disastro

spiega la società

Woven City esplorerà e testerà una serie di applicazioni energetiche che utilizzano cartucce di idrogeno, tra cui mobilità, applicazioni domestiche e molte possibilità future che dobbiamo ancora immaginare e tra i miglioramenti si prevede di aumentare la densità di energia.

L’obiettivo finale di questo progetto è realizzare una società carbon neutral in cui tutti possano accedere all’energia pulita, prima in Giappone e poi in tutto il mondo […] Queste esperienze di vita reale ci aiuteranno a imparare come trasformare al meglio l’idrogeno in una forma di energia familiare, ben utilizzata e amata

Il prototipo di cartuccia di idrogeno portatile è in corso di dimostrazione al Super Taikyu Series 2022 Round 2 del Fuji SpeedWay (3 al 5 giugno 2022).

Fonti: Reuters / Brussels Times / The Guardian

Fonte: Toyota

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook