@Ironstuff/123rf

Come piantare e curare un bonsai da zero

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I bonsai sono alberi in miniatura, dai rami e radici modellati. Ecco i consigli per curarli e farli crescere

I bonsai che in giapponese significa “albero in un vassoio o in vaso” sono appunto alberi in miniatura, intenzionalmente modellati potando i rami e le radici.

Il bonsai è nato in Cina più di 2000 anni fa, prima di diventare popolare anche in Giappone. La forma d’arte riflette le idee Zen della natura, degli elementi e del cambiamento, espresse in modo univoco su piccola scala. Con una cura e un’attenzione regolari, molti esemplari pregiati diventano così vecchi da essere tramandati di generazione in generazione.

Puoi creare il tuo bonsai da giovani piante da vivaio o da piantine che trovi in ​​giardino, come l’acero, oppure puoi acquistare kit di bonsai che contengono semi specifici. Gli alberi e gli arbusti sempreverdi o decidui vanno ugualmente bene, e anche i fiori stagionali, come azalee, meli selvatici o glicini, possono creare graziosi bonsai. (Leggi anche: Bonsai: 10 consigli per principianti)

Come piantare un bonsai

Le piante bonsai vengono coltivate in vasi poco profondi, quindi spesso necessitano di annaffiature quotidiane, soprattutto quando fa caldo. In inverno, i bonsai devono stare al chiuso o in una serra; le piante resistenti possono stare all’aperto, purché siano protette dal vento e dal sole diretto.

  • Passaggio 1: taglia i due terzi inferiori della zolla di terra attaccata alle radici. Rastrella il terreno in superficie per esporre alcune radici. Inumidiscile tutte usando un flacone spray.
  • Passaggio 2: rimuovi i rami secchi e tutti i rami superflui. Rimuovi le radici morte e le radici grandi che interferiranno con l’invasatura. Posiziona la pianta nel vaso e lavora il terreno; ricoprilo con ghiaia o muschio e annaffia bene.
  • Passaggio 3: a questo punto, decidi quali rami trarrebbero vantaggio dalla modellatura. Per ottenere la forma desiderata, avvolgi un filo in modo aderente ma non così stretto da inibire la crescita, questo aiuterà a guidare il ramo a crescere nella direzione e nella forma che desideri. Quando il ramo è cresciuto abbastanza da mantenere la sua nuova forma, rimuovi il filo.

Cura dei bonsai dopo la semina

Una volta piantato il bonsai, occorre trattarlo in modo leggermente diverso rispetto a una normale pianta d’appartamento. Ecco alcuni suggerimenti utili.

Irrigazione del bonsai

Il bonsai va annaffiato spesso, soprattutto in estate con le temperature elevate. Quindi, con questa pianta il metodo migliore è tastare il terreno, e quando lo si sente leggermente asciutto è giunto il momento di annaffiare. (Leggi anche: Micro Bonsai: i fantastici bonsai in miniatura dal Giappone

Fertilizzazione: come concimare i bonsai

Come regola generale, la maggior parte dei bonsai dovrebbe essere fertilizzata durante la stagione di crescita, che va dall’inizio della primavera a metà autunno. Ma le esigenze di fertilizzazione possono variare in base al tipo di albero. Puoi usare un fertilizzante granulare o liquido, e puoi persino trovare fertilizzanti realizzati appositamente per i bonsai. Segui le istruzioni sulla confezione per ottenere i migliori risultati.

Suolo

La maggior parte delle miscele di terriccio per bonsai sono una combinazione argilla dura, pomice, roccia lavica e terra. Ci sono infinite combinazioni e occorre sperimentare per capire quale funziona meglio. Un buon terreno per bonsai ha bisogno di trattenere bene l’acqua, senza però affogare le radici.

Rinvaso

La maggior parte dei bonsai giovani deve essere rinvasata ogni due anni, mentre gli alberi più maturi possono stare nello stesso vaso fino a cinque anni. Il rinvaso va effettuato quando le radici sono esposte, e girano intorno al fondo del contenitore. Questa procedura va effettuata all’inizio della primavera; in più, quando si passa a un vaso più grande, bisogna fare attenzione alla miscela di terreno, che non deve essere troppo diversa da quella a cui era abituato l’albero.

Ti potrebbe interessare:

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.
Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook