Come lo yoga ti cambia il cervello. Il nuovo studio

Fa bene al cervello e riplasma la mente, giova ai pensieri e rinvigorisce il corpo: lo yoga si riconferma l’arma vincente contro stress e arzigogoli della testa. Il cervello, insomma, con lo yoga trova e ritrova il suo ideale equilibrio grazie non solo a tutta la serie di respirazioni e alle varie posizioni consone ai centri energetici, ma grazie anche a quella capacità di rimodellare alcune strutture del cervello.

A darne conferma è una ricerca pubblicata sulla rivista Frontiers in Immunology che racchiude più esiti scientifici secondo cui gli asana – ossia le diverse posizioni – hanno la capacità di far abbassare l’ormone cortisolo che, inducendo lo stress, implica una serie di effetti infiammatori per l’organismo. Da qui, dalle infiammazioni croniche, scaturisce poi una successione più o meno infinita di patologie.

In effetti, già ben noti sono i benefici di una pratica millenaria come lo yoga: dà luogo a più materia grigia nell’area della memoria, riduce l’attività della zona “rettile” del cervello, l’amigdala, che fa scattare le paure, e aumenta quella del sistema parasimpatico, che fa dona rilassamento, fa riposare e favorisce la digestione.
Secondo il ricercatore dell’Harvard Medical school, Greenberg, varie analisi hanno osservato cambiamenti nelle strutture cerebrali di volontari prima e dopo classi yoga e meditazione mindfulness: quelle che sono le strutture collegate all’attenzione, al pensiero, alla consapevolezza sono aumentate di volume.

Dopo 8 settimane di trainingspiegail cervello dei partecipanti ha evidenziato un incremento nella materia grigia dell’ippocampo, coinvolto nell’apprendimento e nella memoria”. E non solo: chi si dedica a meditazione e yoga avrebbe anche una “insula” più grande, ossia avrebbe una più ampia zona del cervello deputata alla consapevolezza del proprio corpo. Ne consegue, quindi, che lo yoga è qualcosa di utile anche per prendere coscienza del proprio fisico e modellarlo nel migliore dei modi.

Infine, una ricerca pubblicata nel 2017 su International Psychogeriatric, ha preso in esame un gruppo di anziani con problemi cognitivi di media entità che hanno seguito in maniera alternata 12 settimane di classe di yoga kundalini o terapie verbali per il recupero della memoria. Se le capacità mnemoniche sono aumentate in tutti e due i gruppi, gli anziani yogi hanno piuttosto avuto un miglioramento delle funzioni verbali, visive e delle capacità di prendere decisioni e pianificare progetti.

Sui benefici di yoga e meditazione puoi leggere anche:

Studi su studi, insomma, provano che lo yoga è buono per il corpo e la mente. Può essere usato nel trattamento delle condizioni di ansia, depressione, insonnia, disturbi alimentari o sessuali, tiene a bada l’ipertensione, allevia i dolori ed è semplicemente una buona abitudine che riguarda la cura di sé. Ecco, ora sapete come un semplice saluto al sole possa cambiare il vostro cervello e il vostro stile di vita.

Germana Carillo

Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Izanz

Quanti e quali tipi di zanzare esistono in Italia?

TuVali

+ di 100 corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ su TuVali.it

Coop

L’impegno di Coop nell’emergenza coronavirus

Coop

Da Coop audiolibri, abbonamenti a giornali, ebook e video offerti per trascorrere meglio il lockdown chiusi in casa

Roma Motodays
Seguici su Instagram
seguici su Facebook