Woga

Yoga immersi nell’acqua, lasciandosi coccolare dal nostro principale elemento naturale. Lo yoga subacqueo, o meglio noto con il termine di Woga, è qualcosa che va ben al di là della pura meditazione. Con il Woga, la millenaria disciplina olistica indiana si sposta praticamente in acqua e sta pian piano suscitando sempre più interesse. Ma cos’è esattamente il Woga? E quali sono i suoi benefici?

Il Woga® è nato circa dieci anni fa in California, grazie al terapista Harold Dull che pensò bene di sfruttare l’assenza di gravità per allenare contemporaneamente e in maniera efficace mente e corpo.

I movimenti in acqua sembrano più difficili, ma durante gli esercizi di Woga la mente, più distesa e concentrata, riesce a comandare con migliori risultati i muscoli anche in fase di galleggiamento.

Cos’è il Woga

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Il termine “Woga” altro non è che l’unione delle parole “Water” e “Yoga”. E se “yoga” significa letteralmente “congiungere”, con l’acqua il corpo e la mente trovano il loro equilibrio in una diversa dimensione.

Vero è che lo Yoga subacqueo non è per tutti, dato che per praticarlo nella sua originale prassi è necessaria un minimo di esperienza non solo con lo yoga ma anche con le immersioni, anche se sono molti i centri che riescono a coniugare le due cose con una serie di esercizi specifici e con il minor sforzo possibile.

Come per lo yoga tradizionale, il Woga racchiude una serie di esercizi di controllo della respirazione e della postura e diverse posizioni da compiere, sia in piedi che seduti oppure galleggiando nell'acqua. Oltre ai benefici dello yoga tradizionale, il Woga, più dinamico, comporta benefici diversi grazie all'azione dell'acqua, che sollecita interamente i muscoli.

Se viene praticato a dovere, inoltre, il Woga è anche una forma di meditazione, complice l’acqua che rallenta i battiti cardiaci, ovatta i suoni, accresce la sensazione di relax a tutto beneficio dell’equilibrio psicofisico.

Tipi di Woga

Sono quattro le tipologie di pratica del Woga:

  • esercizi fisici di natura statica o moderatamente dinamici (asana), che corroborano tutto il fisico aumentando forza e elasticità di tutto l’apparato muscolare
  • esercizi di respirazione (pranayama) per sviluppare la consapevolezza e il controllo del respiro
  • esercizi di concentrazione/focalizzazione e rilassamento per ridurre lo stress
  • esercizi di eutonia in acqua, cioè dell’affinamento del tono muscolare di base di ogni muscolo

I benefici del Woga

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Rilassa la mente, brucia calorie, rimette in pace con se stessi. Essendo il Woga praticato in acqua, a una temperatura consigliata di 33°-35°, ed essendo l’elemento acqua un contenitore di energie utilissime, le stesse asana dello yoga, anche quelle più complicate, finiranno con l’essere fatte con molta più facilità e naturalezza.

Rimanere immersi consente di muoversi rallentando i movimenti e concentrarsi di più sulla respirazione. Di solito le posizioni si eseguono quasi sempre con i piedi in appoggio sul fondo della piscina o della vasca termale naturale, ma anche in galleggiamento o immersione.

Inoltre proprio il calore e il massaggio dell’acqua consentono di:

  • eliminare qualsiasi tipo di tensione
  • allontanare i problemi di insonnia
  • combattere ansia e stress
  • rilassare la spina dorsale grazie a un carico quasi nullo
  • prendere maggiore consapevolezza del proprio respiro
  • possibilità di mantenere più a lungo le asana

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Gli esperti di Woga suddividono la pratica dell’acquayoga in quattro fasi principali:

- stretching in acqua: con il conseguente allungamento muscolare e rivitalizzazione dell’organismo attraverso lo stiramento dei meridiani energetici che scorrono sulla superficie dei muscoli
- respiro: si aumenta l’escursione dell’atto respiratorio e si si impara a gestire meglio i flussi respiratori e le apnee
- "focalizzazioni", ovverossia delle visualizzazioni e degli esercizi di concentrazione che rendono più leggero il lavoro della mente e rilassano
- lavoro di armonizzazione muscolare che scioglie le aticolazioni e i muscoli in base anche alla respirazione. Ma non solo, movimenti e posture di Woga permettono di correggere squilibri muscolari e migliorare il dosaggio della forza nell’uso dei muscoli.

A questo link trovate tutte le informazioni sui prossimi corsi Woga 2017.

Germana Carillo

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