Quando raccogliere castagne è un reato (che potrebbe costarvi pure il carcere)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ottobre tempo di castagne! E in Italia ce ne sono davvero tante: dal Piemonte alla Campania, passando per il Trentino, la Toscana, l’Emilia Romagna e la Basilicata. Ovunque questo è il tempo del sapore buono della castagna, di caldarroste, castagnacci e bruciati. Ma, se ci piace andar per castagne, come ci dobbiamo regolare?

Raccogliere questi frutti, infatti, non è uguale in tutti i posti né tanto meno scontato: nella maggior parte dei territori italiani che hanno queste coltivazioni si parla non solo di tradizione e di paesaggio da preservare, ma anche e soprattutto di risorsa economica di proprietà privata.

Quel che c’è da fare, insomma, prima di andare alla ricerca di castagne, è informarsi se lo si può fare e contattare le organizzazioni turistiche locali per sapere quando, come e dove è possibile andare a raccoglierne nei boschi.

Andare per boschi a raccogliere castagne, quindi, è sì bellissimo ma va fatto (o non fatto) seguendo le giuste regole.

Come ricorda la Polizia locale delle Giudicarie, in Trentino, “la raccolta è regolata dal codice penale che all’art. 624 prevede una pena da sei mesi a tre anni e con la multa da centocinquantaquattro euro a cinquecentosedici euro per chi si impossessa delle cose altrui. Se la raccolta è già iniziata troverà invece applicazione l’art. 626 del codice penale che prevede la reclusione fino a un anno ovvero la multa fino a duecentosei euro per coloro che spigolano, rastrellano o raspollano nei fondi altrui, non ancora spogliati interamente del raccolto”.

Quel che è vero, inoltre, è che non servono cartelli di divieto, dal momento che sarebbe il raccoglitore a doversi informa se il bosco sia di proprietà e ad uso diverso dai boschi comunali. Quindi, sappiate che – se non specificato diversamente – raccogliere le castagne nei boschi è un reato: “tutti i frutti caduti sul terreno appartengono al proprietario del fondo e pertanto la loro raccolta si può prefigurare come un ‘furto‘”, scrivono dal Touring Club.

Ricapitolando…

  • Una volta deciso di dedicarvi alla raccolta di castagne fai-da-te, verificate che il bosco o il castagneto che avete “mirato” non sia di proprietà privata, così come anche del limite di castagne che potrete raccogliere a persona
  • abbigliamento adeguato e guanti, ricordate che i frutti maturi li trovate già a terra, non è necessario staccare i ricci dalle piante, e che all’interno di ogni riccio troverete due o tre castagne
  • ricordate che le castagne sono frutti che marciscono velocemente. Per questo occorre raccoglierle e consumarle in breve tempo

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook