Occhi rossi in piscina? Colpa della presenza di urina

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Se dopo una bella nuotata in piscina avete gli occhi rossi, la colpa non è del cloro, come tutti pensavamo fino a questo momento, ma della presenza di urina nell’acqua, che può contenere anche residui di feci.

Si tratta di ciò che emerge dal rapporto annuale sulla piscine del Centers for Disease and Control Prevention degli Stati Uniti. L’azoto presente nell’urina si lega al cloro formando la cloramina. La cloramina è un derivato dell’ammoniaca che può provocare l’arrossamento degli occhi.

A causa della combinazione tra urina e cloro nell’acqua delle piscine si forma una sostanza irritante che può entrare facilmente a contatto con i nostri occhi e provocare il classico rossore. Il cloro nelle piscine viene utilizzato per contrastare i germi, come sostanza battericida.

Il vero problema secondo gli esperti è dunque l’urina, che non dovrebbe essere presente nelle piscine, ma che purtroppo lo è per la diffusa cattiva abitudine di fare la pipì in acqua senza pensare che in questo modo si immettono in piscina sostanze indesiderate.

Anche sudore e residui di feci sono oggetto di attenzione per quanto riguarda le cause dell’arrossamento degli occhi in piscina. È vero che in soggetti sensibili il cloro di per sé può arrossare gli occhi, ma la reazione irritante è dovuta al contatto del cloro stesso con altre sostanze, come quelle contenute nell’urina.

Già nel 2012 negli Usa era stato condotto un sondaggio per chiarire le abitudini di chi frequenta le piscine e il Water Quality and Health Council aveva scoperto che il 19% degli intervistati aveva l’abitudine di urinare in piscina mentre il 43% saltava regolarmente la doccia prima di immergersi in vasca.

Quando entriamo in piscina portiamo con noi i nostri germi, che sono presenti sulla pelle, sui capelli, neri residui di feci e nella saliva. È vero, il nostro sistema immunitario dovrebbe essere attivo nel difenderci dai germi nelle piscine, ma tutti noi dovremmo impegnarci a mantenere questi luoghi più puliti facendo sempre la doccia prima di entrare in piscina e evitando di urinare in acqua. Del resto si tratta semplicemente di buona educazione.

Marta Albè

Fonte foto: sheknows.com

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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