L’olimpionico Chris Nikic si allena per essere il primo “Ironman” con sindrome di Down

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Si sta allenando senza sosta per conquistare un primato: vuole essere la prima persona con sindrome di Down a completare l’Ironman, una delle distanze del triathlon.

Definita dalla International Triathlon Union come distanza triathlon super lungo, è la più dura competizione di tale sport, caratterizzata da 3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa, ossia la distanza della maratona. E Chris Nikic ha un sogno, quello di riuscire a raggungere il traguardo alle Olimpiadi speciali.

Chris ha appena 20 anni ma ha un sogno nel cassetto: diventare il primo atleta con sindrome di Down a completare una gara di Ironman Triathlon. In un mondo in cui le sue condizioni potrebbero purtroppo portare all’isolamento sociale, il ragazzo ha cercato invece di sfruttare lo sport come opportunità per legare con gli altri.

Ciò è alla base dell’obiettivo principale delle Olimpiadi speciali: fornire alle persone con disabilità sentimenti di unione e risultati che potrebbero pensare di non essere in grado di raggiungere nella società.

“Quando hai un bambino con bisogni speciali, una delle cose a cui pensi spesso è se andrà bene quando non sarai più qui come genitore. Ti preoccupi se sarà in grado di prendersi cura di se stesso, di vivere senza di te. La sensazione di aver completato un Ironman è più del raggiungimento del traguardo” ha raccontato il padre Nik a Usa Today. “È avere una comunità che lo sostiene, questo mi dice che andrà sempre bene quando me ne sarò andato. Sta dimostrando che può fare tutto ciò in cui crede”.

Chris è un atleta a tutto tondo: gareggia nel golf, nuoto, pista, basket e triathlon. Con gli ostacoli che Chris ha dovuto affrontare, incluso un intervento a cuore aperto, sa cosa significa superare le sfide per competere ai massimi livelli. E adesso vuole farlo davvero, puntando a competere in diverse sfide Ironman da maggio a ottobre 2020.

chris ironman

@Team Usa

Dopo aver già completato un triathlon a distanza olimpica, sta usando il suo allenamento Ironman come parte del suo percorso di vita indipendente.  Chris è entrato a far parte delle Special Olympics quando aveva 9 anni come golfista ma l’avventura col triathlon è iniziata 4 anni fa, quando il giovane aveva 16 anni. Purtroppo un anno dopo Chris dovette fermarsi per quasi 2 annia causa di un lungo infortunio. Nel 2019 tornò a praticare sport ma con grande difficoltà visto che faceva fatica anche a nuotare in piscina.

“È passato dall’essere a malapena in grado di fare qualsiasi cosa – aggiunge il padre – a correre un triathlon su distanza olimpica.”

 

 

“Per Chris l’allenamento è un momento di gioia, in tutti questi anni non si è mai lamentato. Non lo fa per vincere ma per ispirare gli altri come lui. Insegnare a Chris a superare le sfide che si prefiggerà in campo sportivo lo aiuterà a vincere quelle che incontrerà nella sua vita. Sta imparando non solo a diventare un atleta migliore, ma anche un uomo migliore” ha detto il suo allenatore, Daniel Grieb.

Chris si allena 5-6 giorni a settimana. Si esercita da solo, con i suoi allenatori e con la sua famiglia. Il suo piano per il successo include lavorare duro e migliorare dell’1% ogni giorno. Ma c’è una cosa che ama più di tutte dello port:

“Adoro tutti gli eventi sportivi non per lo sport in se ma per la parte sociale: stare con gli amici e andare a ballare dopo ”.

Il triathlon ha permesso a Chris, nativo della Florida, di far parte di un gruppo e di mostrare la sua abilità e la sua competitività. È un atleta che vuole battere i suoi amici.

La sua prestanza fisica e la sua forza di volontà stanno ispirando molti giovani. Dopo aver visto Chris alle gare, in molti hanno iniziato a seguirlo. Oggi Chris sta motivando tante persone con sindrome di Down a mettersi in gioco e allenarsi:

 “Puoi fare cose che non avresti mai ritenuto possibili”, ha detto Chris.

I traguardi di Nick

Chris ha già portato a termine 6 triathlon sprint e un olimpico, che ha corso il 5 gennaio. Ora ha in programma altre 5 tappe in vista di novembre: un altro triathlon olimpico, l’Ironman 70.3 Panama il 23 agosto, il diploma e il suo compleanno, a ottobre, quando farà i 21 anni.

Qui di seguito il suo toccante discorso motivazionale, in cui spinge a fare ogni giorno di più:

Chris ci ricorda che “tutti abbiamo dei limiti, ma possiamo lavorare di più e migliorare”.

Ascoltiamolo!

Fonti di riferimento: TeamUsa, UsaToday, SpecialOlympics,

LEGGI anche:

La prima maestra argentina con sindrome di Down che sta ispirando il mondo (VIDEO)

Francesca ha la sindrome di down, ma ha vinto la sua sfida: si è laureata insieme alla sua mamma

La bellezza dei bambini con Sindrome di Down (FOTO)

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Schär

Quando il senza glutine incontra il biologico: nasce la linea Schär BIO

Quercetti

Questi giocattoli sono riciclabili e organici: stimolano la fantasia e insegnano a rispettare l’ambiente

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook