Camminare o correre? Qual è il miglior esercizio per bruciare calorie e perdere peso?

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La corsa e la camminata a passo svelto sono le attività cardio più praticate ma, tra le due, qual è la più indicata per chi vuole perdere peso?

Sappiamo che per dimagrire è fondamentale scegliere la giusta combinazione di sport e dieta equilibrata ma nel momento in cui dobbiamo decidere che attività fisica praticare potremmo chiederci se otterremo più risultati con delle camminate a passo svelto o invece con il running.

La risposta potrebbe non essere scontata e uguale in ogni caso. Ovviamente si bruciano più calorie correndo piuttosto che camminando, tuttavia camminare porta grandi benefici alle persone, sia fisici che mentali.

Parlando di calorie, una persona media che pesa 75 chili brucia circa 13 calorie al minuto correndo e solo 7,6 camminando. Ciò significa che se si corre per mezz’ora si bruciano circa 390 calorie, mentre camminando per lo stesso tempo se ne consumano circa 230.

Alex Harrison, medico e personal trainer, ha spiegato a Runner’s World che:

“c’è una differenza di calorie tra camminare e correre tra il 10 e il 30%, a seconda delle condizioni, dell’esperienza del corridore, ecc. Correndo si bruciano più calorie al minuto che camminando

La fisioterapista Janet Hamilton osserva invece che:

“l’azione muscolare che ti spinge dal punto A al punto B richiede l’uso dell’ATP (adenosina trifosfato). Il corpo immagazzina solo una quantità limitata di ATP (sufficiente solo per pochi secondi di attività), quindi deve essere reintegrato metabolizzando i combustibili a disposizione (glicogeno e grasso). Il processo di produzione di energia utilizzabile (ATP) dal combustibile immagazzinato (glicogeno e grasso) dipende da quanto e quanto velocemente ne hai bisogno”

In altre parole, più è intensa l’attività fisica, maggiore è la richiesta di carburante e poiché la corsa è più intensa del camminare, verrà prodotto più ATP durante la corsa rispetto a quando si cammina. Inoltre, c’è da considerare la corsa ha un “effetto bruciagrassi” che dura nel tempo una volta terminato il nostro allenamento. Qualcosa di cui il camminare non può vantarsi.

Quindi, se si vuole fare un’attività fisica finalizzata al dimagrimento, sembrerebbe meglio optare quando si può per la corsa. A confermarlo c’è anche uno studio del 2013 che ha preso a campione 47mila persone evidenziando che le calorie consumate dai corridori, rispetto a coloro che camminavano a passo svelto, erano quasi il doppio.

Non sempre però la corsa è davvero l’attività fisica migliore per perdere peso.  Ci sono infatti diversi fattori che determinano il numero di calorie bruciate durante un allenamento cardio: peso, intensità e velocità.

La dottoressa Deborah Horn avverte di qualcosa di importante:

“Non appena si perde peso, il metabolismo rallenta in media del 15% e in alcune persone di più.  Ci sono anche casi in cui il metabolismo non funziona più al 100% come prima”.

Pertanto, alcuni specialisti consigliano di camminare come sport perfetto per un piano di perdita di peso a lungo termine. Oltre a bruciare calorie, esercizi a bassa intensità come camminare offrono infatti altri benefici tra cui abbassare il colesterolo e l’ipertensione, aiutando a combattere le malattie cardiovascolari e il diabete.

Gli esperti sostengono dunque che camminare sia una buona alternativa per chi vuole perdere peso. La cosa migliore sarebbe allungare la distanza percorsa.

Secondo Alex Harrison:

“La corsa non dovrebbe essere usata come mezzo per sviluppare un deficit calorico perché richiede troppe miglia, troppa fatica e, soprattutto, troppo esaurimento del glicogeno, che è un modo infallibile per stimolare la fame e le voglie”.

Per questo motivo, camminare potrebbe rivelarsi un modo migliore per dimagrire considerando che le calorie vengono bruciate:

“senza esaurire il glicogeno nella stessa misura, il che previene la fame e aumenta il deficit calorico necessario per perdere peso. Camminare per 20-30 minuti un paio di volte al giorno è la cosa migliore: è abbastanza breve da non causare ipoglicemia durante il percorso ed è molto più facile da fare diverse volte alla settimana, piuttosto che un esercizio ad alta intensità”.

Fonte: Runner’s world / Medicine & Science in Sports & Exercise

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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