Cosa succede al tuo cervello quando non cammini abbastanza

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Camminare e fare attività fisica fa bene ma cosa succede esattamente al nostro cervello quando non lo facciamo per pigrizia o perché fisicamente impossibilitati?

Camminare fa bene, lo sanno anche i bambini. Numerose sono le ricerche che hanno dimostrato i vantaggi per la nostra salute del farlo regolarmente ma un nuovo studio ha messo in luce che il movimento fa bene anche a cervello e sistema nervoso e la sua assenza può addirittura ridurre la produzione di nuove cellule. (Leggi tutti i vantaggi e i benefici di camminare)

Solitamente l’attività fisica è associata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, al sovrappeso e all’obesità, ma sono ormai tante le ricerche che hanno dimostrato come questa sana abitudine sia benefica anche contro alcune malattie come il cancro al seno e come, addirittura, riesca anche a prolungare l’aspettativa di vita da chi è stato colpito da un tumore. (Leggi: Camminare 2 minuti ogni ora allunga la vita)

Ma non è tutto qui. 

Cosa succede al cervello quando non ci muoviamo

Il nuovo studio tutto italiano, condotto dagli scienziati dell’Università Statale di Milano e quelli dell’Università di Pavia, si è concentrato invece sugli effetti del prolungato stop muscolare sulle cellule staminali neurali.

Gli scienziati hanno scoperto che camminare e, più in generale, fare esercizi con le gambe, fa bene al cervello stimolando la formazione di nuove cellule nervose. Al contrario, rimanere fermi a lungo, ad esempio durante le missioni spaziali o a causa di un riposo a letto per lunghi periodi, provoca alterazioni funzionali in molti organi del corpo umano, comprese modifiche della funzione neuromuscolare scheletrica. Secondo la nuova ricerca, infatti, viene alterata la neurogenesi ossia il processo di formazione di nuove cellule nervose a partire dalle cellule staminali neurali.

Sia gli astronauti che i pazienti affetti da patologie croniche, a causa della riduzione dell’attività dei muscoli, affrontano una compromissione delle prestazioni muscolari e cerebrali, influenzando quindi, non solo il sistema motorio e metabolico, ma anche il sistema nervoso.

Anche se lo studio è stato condotto sui topi, la ricerca ha avuto il merito di aver mostrato gli effetti del movimento delle gambe sul nostro cervello e sulla produzione di cellule staminali neurali.

Lo studio è stato pubblicato su Frontiers in Neuroscience.

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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