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Andare in bicicletta è meglio di camminare per restare in forma?

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Due modi per restare attivi e in forma, ma secondo la scienza andare in bicicletta è meglio che camminare. Scopriamo perché

Andare in bicicletta e camminare sono forme di esercizio altamente accessibili e, soprattutto, economiche: possono essere svolte con un budget ridotto, o addirittura senza alcun budget, ovunque e in qualsiasi momento.

Tuttavia, ci si può interrogare su quale sia il tipo di allenamento migliore. Quale tra le due attività può portare a una perdita di peso più significativa? E quale è meglio svolgere a lungo termine? La risposta la dà la scienza.

Andare in bicicletta e camminare: cosa dice la scienza

In primo luogo, vale la pena dire che sia camminare sia andare in bicicletta forniscono benefici per la salute e, soprattutto, equivalgono ai 150 minuti di esercizio da moderato a vigoroso a settimana raccomandato dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie per mantenersi in forma e in salute.

La Public Health England mostra che un’attività fisica regolare fa bene alla salute, riduce la mortalità, le malattie cardiovascolari, le malattie coronariche e gli ictus, oltre a ridurre il rischio di sviluppare cancro e diabete di tipo due. Può anche migliorare la qualità del sonno e la qualità della vita in generale.

Una ricerca ha dimostrato che il ciclismo stazionario aumenta significativamente il VO2 Max, ossia il massimo consumo di ossigeno durante l’esercizio; mentre gli studi sulla camminata hanno mostrato un moderato aumento del VO2 Max.

Camminata e bicicletta: benefici

camminare

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Per quanto riguarda la camminata, il British Journal of Sports Medicine suggerisce che svolgere almeno 100 passi al minuto apporta tanti benefici per la forma fisica. 

Andare in bicicletta o su una cyclette può aumentare la frequenza cardiaca in modi diversi a seconda del tipo di allenamento che si svolge (ad esempio, l’allenamento a intervalli aumenterà la frequenza cardiaca per periodi di tempo brevi e intensi); in più, pedalare per 30 minuti permette di bruciare circa il 70-85% di grassi.

Se, invece, l’obiettivo è rafforzare i muscoli delle gambe e renderle più toniche, camminare e andare in bicicletta sono entrambi l’ideale. Camminare su diversi terreni, come in collina o lungo sentieri sterrati, è particolarmente efficace poiché il tessuto muscolare brucia quattro volte più calorie del grasso, quindi i muscoli che costruisci camminando possono anche aiutarti a perdere più peso riducendo il grasso e costruendo massa magra.

Andare in bicicletta, d’altra parte, può aiutare a rafforzare le gambe e la parte inferiore del corpo, poiché la pedalata permette ai polpacci, ai muscoli posteriori della coscia e ai quadricipiti di lavorare; ma non è tutto, perché contemporaneamente vengono messi sotto sforzo anche i muscoli del core, della schiena e i glutei.

Camminare può aiutare a ridurre il grasso complessivo, e farlo per soli 30 minuti può portarti a bruciare circa 200 calorie, a seconda della velocità e del peso corporeo. In confronto, un allenamento con la cyclette può farti bruciare fino a 300 calorie in mezz’ora; ovviamente anche in questo caso le calorie consumate variano a seconda del peso corporeo e dell’intensità dell’allenamento.

Uno studio del 2010 ha scoperto che l’indoor cycling, combinato con una dieta ipocalorica, è efficace nel ridurre il peso corporeo e il grasso. Si è, inoltre, rivelato efficace anche nell’abbassare i livelli di colesterolo e di trigliceridi.

Sia la camminata sia il ciclismo aumentano la quantità di sangue di cui i muscoli delle gambe hanno bisogno per muoversi. Il cuore pompa più sangue alle cellule, quindi più attività fai più il cuore deve pompare, e lo fa aumentando la frequenza cardiaca.

Uno studio del British Journal of Sports Medicine sulla camminata all’aperto ha scoperto che eseguirla regolarmente ha una vasta gamma di benefici per la salute, perché riduce significativamente la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca a riposo, il grasso corporeo, l’indice di massa corporea, il colesterolo e la depressione. Un’altra ricerca dell’Università di Glasgow ha rilevato che andare al lavoro regolarmente in bicicletta può ridurre del 41% la probabilità di morte prematura. 

Quindi, possiamo concludere affermando che sia la camminata sia la bicicletta rappresentano una forma di allenamento valida e, al tempo stesso, altamente efficace per mantenerci in forma e in salute.

Qual è l’attività migliore tra camminata e ciclismo

Il ciclismo offre, quindi, gli stessi benefici della camminata, con l’ulteriore vantaggio di esercitare una pressione minore sulle articolazioni. Se soffri di problemi alle articolazioni e ai muscoli degli arti inferiori, o stai tornando da un infortunio, il ciclismo avrà un effetto negativo inferiore rispetto alla camminata e agli esercizi con i pesi, che nel tempo potrebbero peggiorare il problema o addirittura portare a ulteriori lesioni.

Quindi, sebbene siano entrambi ottimi modi per restare attivi e in movimento, il ciclismo supera la camminata poiché consente di bruciare più calorie, favorisce una maggiore perdita di peso e riduce il rischio di morte per cause naturali a lungo termine. Tuttavia, come con qualsiasi forma di esercizio, i benefici della camminata e della bicicletta dipenderanno da fattori individuali come la costanza, il volume e l’intensità dell’allenamento, nonché il tipo di alimentazione.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.
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