Salute: camminare a passo veloce è meglio di correre

Camminare o correre? Entrambi producono benefici per la salute, ma camminare a passo veloce riduce il rischio di malattie cardiache persino più efficacemente della corsa, a parità di energia spesa. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology dell'American Heart Association.


I ricercatori hanno confrontato i dati di due ricerche, condotte rispettivamente su 33.060 corridori e 15.045 "camminatori". Con la stessa quantità di energia utilizzata, i secondi avevano ottenuto maggiori benefici sulla salute dei corridori. Gli effetti sui partecipanti, di età compresa tra i 18 ei 80 anni, sono stati osservati nel corso di un periodo di sei anni.

La corsa, infatti, riduce il rischio di malattie cardiache del 4,5%, mentre la camminata veloce lo riduce del 9,3%. "Paragonare il camminare con il correre fornisce un test ideale dei benefici per la salute di un'attività moderata o intensa, perché entrambe coinvolgono gli stessi gruppi muscolari", ha detto il capo dello studio, il dottor Paul Williams del Lawrence Berkeley National Laboratory, in California.

Cosa ha rivelato la ricerca? A parità di energia spesa, chi lo avrebbe mai detto, i risultati sulla salute del cuore erano maggiori per i "camminatori". Altri vantaggi? Il rischio di pressione sanguigna alta è stata ridotta del 4,2% per la corsa e del 7,2% per la camminata a passo veloce, il colesterolo alto è stato abbassato al 4,3% per chi corre e al 7% per chi cammina veloce. Infine, il rischio di diabete è stato ridotto di circa il 12% sia per glia manti della corsa che per quelli del passo veloce. Ora non ci sono davvero più scuse: basta una semplice camminata di almeno mezz'ora ogni giorno per stare meglio!

Roberta Ragni

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