Scoppia airbag per tamponamento, muore neonato di 2 mesi. Cosa (non) fare quando trasportiamo bambini in auto

Una nuova sconvolgente notizia ha squarciato la vita di una famiglia e oggi rattrista tutti noi: un bambino di due mesi è morto a causa di alcune gravi ferite riportate in un incidente stradale, a Pisa, dovute con ogni probabilità allo scoppio dell’airbag al momento dell’urto. Il bimbo era sul sedile anteriore, sì, ma non è stato questo – o non solo – ad essergli stato fatale.

Questa tragedia, purtroppo, ci ricorda ancora una volta l’importanza di trasportare i nostri bambini in sicurezza. Ci sono regole precise. Quali?

Dietro o avanti, seggiolino o porta enfant, con o senza schienale e sia per lunghi viaggi che per brevi tragitti in città, sempre e in maniera indiscussa i bambini in auto devono essere assicurati con “dispositivi di ritenuta” regolarmente omologati e adeguati al loro peso e alla loro altezza. Da ciò non si può prescindere.

Il piccolo deceduto a Pisa viaggiava nella macchina del papà coinvolta in un tamponamento con almeno tre auto e, stando a una prima ricostruzione, a determinare le ferite sarebbe stato proprio l’airbag esploso: il bebè era nell’ovetto sul sedile del passeggero anteriore ed è stato investito dalla deflagrazione.

Cosa fare (e non fare) quando si trasportano bambini in auto

Innanzitutto, a tutti i genitori deve essere chiara una cosa: non ci sono braccia che tengano, i bambini in auto devono essere seduti al proprio posto e, secondo il codice della strada, tutti quelli di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con sistemi di ritenuta che siano adeguati al loro peso e di tipo omologato. I famosi “seggiolini”, cioè, nella macchina di mamma e papà non devono mai mancare e, soprattutto, vanno utilizzati anche se solo si deve andare e tornare dalla scuola!

Se si decide di posizionare il piccolo accanto al posto di guida ci sono da fare due uniche mosse: metterlo nel senso contrario alla guida e, soprattutto, disattivare l’airbag. Ma andiamo con ordine.

A regolamentare l’uso dei seggiolini in Italia ci pensa l’art. 172 Codice stradale, lo stesso che tra l’altro prevede l’utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di tutti gli occupanti i sedili di un veicolo. In particolare, i sistemi di ritenuta per bambini devono essere omologati conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE, le informazioni relative all’omologazione del seggiolino sono riportate in un’etichetta attaccata al seggiolino stesso).

I regolamenti fanno riferimento al peso del bambino, secondo la classificazione in gruppi:

  • Gruppo 0 (fino a 10 kg, dalla nascita ai 12 mesi circa), riguarda le cosiddette navicelle, adatte ai piccolissimi e agganciate sul sedile posteriore tramite kit di sicurezza
  • Gruppo 0+ (fino a 13 kg, dalla nascita ai 18 mesi circa), seggiolini che normalmente vanno posizionati sul sedile posteriore in senso contrario a quello di marcia. Si installano in avanti, vanno sempre contro la direzione di marcia, disattivando se presente l’airbag. Possono anche  essere installati con le cinture di sicurezza dell’auto oppure con il sistema Isofix, grazie  all’apposita base (si tratta di un sistema di fissaggio internazionale e standardizzato al sedile dell’auto senza l’utilizzo della cintura di sicurezza, che però presuppone una specifica predisposizione dell’automobile e impone l’installazione contro la direzione di marcia almeno fino ai 15 mesi)
  • Gruppo 1 (9-18 kg, dai 9 mesi ai 4 anni circa), il seggiolino va montato nel senso di marcia e si può fissare con sistema Isofix o tramite le cinture di sicurezza della vettura
  • Gruppo 2 (15-25 kg, da 3 a 6 anni circa), hanno uno schienale che si adatta in altezza e larghezza e assicurano la giusta protezione di spalle e testa in caso di impatto laterale
  • Gruppo 3 (22-36 kg, da 5 a 12 anni circa), si tratta di rialzi, alzatine o cuscini senza braccioli da utilizzare sul sedile per aumentare, da seduto, la statura del bambino perché, anche in questo caso, possa fare uso delle normali cinture di sicurezza.

I bambini per i quali è prescritto l’uso obbligatorio del seggiolino possono essere trasportati anche sul sedile anteriore, rispettando le prescrizioni dei singoli regolamenti per ciò che riguarda il posizionamento in senso contrario o uguale a quello di marcia, ad eccezione di quelli rientranti nel gruppo 0 che possono essere installati solo sul sedile posteriore. Se rivolti all’indietro, l’airbag frontale deve essere disattivato.

Come regolare la cintura di sicurezza in auto per i bambini?

Affinché le cintura di sicurezza siano effettivamente sicure per i piccoli, esse non devono far altro che aderire bene al corpo: la regolazione in altezza dev’essere utilizzata per far passare il nastro della cintura al centro della clavicola, mentre la parte inferiore deve aderire al bacino (non sulla zona addominale).

Qual è la posizione migliore dove mettere il seggiolino in auto?

In definitiva, si è fatto un gran parlare – a giusta ragione – negli ultimi mesi dei dispositivi anti-abbandono, ma un po’ troppo si tralascia l’argomento della sicurezza dei bambini in auto. Noi riteniamo che, indipendentemente da ciò che dettano le leggi, sarebbero auspicabili maggiori controlli e, ahinoi ancora in tantissimi casi, una vera e propria “educazione” dei genitori sul tema, a volte un po’ troppo superficiali e fatalisti.

D’altronde si tratta di seguire pochissime regole che entrano poi nella routine giornaliera: la cosa migliore sarebbe posizionare il seggiolino contrario al senso di marcia il più al lungo possibile e sul sedile posteriore, preferibilmente sul sedile centrale. Qui, infatti, si mantiene il bambino lontano da eventuali urti laterali. Non tutte le auto, però, hanno una predisposizione per il montaggio centrale: in questo caso, è meglio prediligere il posto laterale destro, dietro opposto al guidatore per intenderci.

Infine, se proprio non si può fare a meno di mettere il bimbo avanti, ricordatevi di togliere assolutamente l’airbag: in Italia, infatti, come abbiamo detto prima il posto avanti è possibile utilizzarlo solo con seggiolino in senso contrario di marcia e con airbag disattivato. I bambini più grandi possono viaggiare in senso di marcia, in questo caso gli airbag devono essere attivi e il sedile anteriore spostato il più indietro possibile.

Il nostro consiglio è, in ogni caso, spendere un po’ del vostro tempo per l’installazione corretta del seggiolino e per leggere bene le istruzioni.

In strada, con i vostri cuccioli, non affidatevi mai al caso!

Fonte: Polizia di Stato

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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