‘Siete dei fighi pazzeschi’: lo striscione dei coetanei ai bambini di Taranto malati di cancro

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un inno alla vita e uno sprone a non mollare. Se San Valentino può avere molti significati, uno è anche e sicuramente quello della celebrazione dell’amicizia. E questa scolaresca pugliese, oggi, ha onorato in toto la vera essenza di un sentimento puro. Di quelli che solo un bimbo può avere.

In un attimo, in questa mattina di febbraio fredda e uggiosa, i ragazzi di una scolaresca di Rutigliano si sono raccolti uno ad uno avanti all’Ospedale Santissima Annunziata e hanno esposto uno striscione verso le stanze di degenza del reparto di oncologia in cui sono ricoverati adulti e bambini che in una città martoriata dai veleni lottano ogni giorno contro il cancro.

Non siete soli, siete dei fighi pazzeschi”, hanno scritto con parole prese in prestito da Nadia Toffa. Palloncini colorati e tanti sorrisi in un’immagine immortalata proprio dall’interno di una delle stanze di ricovero.

La fotografia comparsa sulla pagina Facebook “Taranto è lui” racconta tanto. Racconta le due facce di una stessa medaglia: su una faccia il dolore e la paura, sull’altra quel qualcuno che è pronto a sorreggerti in ogni momento e ti rende la giornata meno pesante, la terapia più leggera, il bicchiere mezzo pieno.

Un bimbo malato di cancro non può e non deve esistere, né a Taranto né in nessuna parte del mondo. Ma ci sono cose che rimarranno inspiegabili e rabbia da contenere ancora e ancora. E allora è alla faccia buona della medaglia che bisogna guardare per accendere un barlume di speranza.

Buona giornata di amicizia ragazzi!

Fonte: Taranto è Lui pagina Facebook

Leggi anche: 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook