Seggiolini auto tossici per bambini: colpa dei ritardanti di fiamma. Tutte le marche incriminate

Seggiolini auto tossici

La maggior parte dei seggiolini auto contiene ritardanti di fiamma tossici e PFAS, sostanze dannose per la salute dei bambini. Lo rivela uno studio condotto dal programma Healthy Stuff della Ecology Center, un’organizzazione no profit per la difesa ambientale.

Ecology Center monitora i cambiamenti negli additivi chimici tossici dei marchi di sedili dal 2006 e ha collaborato con ricercatori dell’Università dell’Indiana e di Notre Dame per condurre l’ultima analisi, pubblicata dalla rivista Environmental Science & Technology Letters. Su 18 seggiolini esaminati, ben 15 contenevano additivi chimici ritardanti di fiamma pericolosi e PFAS.

I risultati dello studio

Sono stati presi in esame 18 seggiolini per auto, tra cui modelli per neonati e modelli convertibili. L’80% (15) di essi conteneva additivi chimici ritardanti di fiamma pericolosi. Novità di quest’anno, i test hanno incluso uno screening per sostanze chimiche fluorurate e, amara sorpresa, sono state trovate nel 50% (9 su 18) dei seggiolini auto testati. I prodotti chimici individuati sono i PFAS (sostanze alchiliche per- e polifluorurati) che vengono aggiunti dai produttori per le loro proprietà antimacchia.

Tutti i seggiolini testati sono stati acquistati nel 2018 e prodotti nel 2017 o successivamente. I componenti sono stati analizzati utilizzando diversi metodi: cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa presso l’Università dell’Indiana, test per il contenuto totale di fluoro presso l’Università di Notre Dame e fluorescenza a raggi X e spettroscopia a infrarossi presso l’Ecology Center per cercare individualmente i componenti.

I test hanno permesso di scoprire che solo tre società offrono un seggiolino auto che non contiene sostanze chimiche ritardanti di fiamma tossiche:

  1. Clek Fllo – Mammoth (convertibile)
  2. Nuna Pipa Lite – Fog (neonato)
  3. UPPAbaby MESA – Modelli Jordan e Henry (neonato)

seggiolini auto infograficaInfografica

“L’intera classe dei prodotti chimici PFAS è molto persistente nell’ambiente. Gli studi hanno dimostrato che si tratta di sostanze chimiche pericolose che non dovrebbero essere utilizzate nei prodotti per bambini “, afferma Graham Peaslee, ricercatore e professore di fisica nucleare sperimentale presso l’Università di Notre Dame. “Ci sono alternative più sicure disponibili”.

Gli effetti sulla salute

I ritardanti di fiamma possono danneggiare i sistemi ormonali, di sviluppo, riproduttivi, neurologici e immunitari dei bambini. Ma non solo: costituiscono il maggior rischio per i bambini mentre i loro organi sono ancora in via di sviluppo (prenatale e postnatale). Le esposizioni a ritardanti di fiamma tossici infatti sono state associate a una serie di effetti negativi sulla salute, tra cui riduzione del QI, ritardi dello sviluppo, autismo, problemi ormonali, danni riproduttivi, obesità e cancro.

L’esposizione agli PFAS è associata a un rischio elevato di diabete di tipo 2, disturbi del fegato, colesterolo alto e cancro.

Che fare?

Anche se lo studio è stato condotto su prodotti commercializzati negli Usa, molti di essi sono venduti in tutto il mondo. È quindi un problema che riguarda tutti. Per questo, l’Ecology Center ha lanciato una petizione per chiedere di aggiornare gli standard e avere seggiolini auto privi di sostanze tossiche.

Per firmare la petizione clicca qui

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Francesca Mancuso

Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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