Seggiolini auto anti-abbandono: non più obbligatori da Luglio, manca il decreto attuativo

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Slitta dal 1° luglio a data da definirsi l’obbligo di posizionare dispositivi di allerta sui seggiolini auto per i bambini fino a 4 anni per impedirne l’abbandono

I seggiolini auto anti-abbandono non saranno più obbligatori dal 1° luglio, ma solo a data da definirsi. Nonostante il sì del Senato di fine settembre scorso, ora l’obbligo slitta a non prima del prossimo novembre. Che cosa è successo?

Come spiega Altroconsumo, quello che ancora manca è il decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che doveva definire le caratteristiche tecniche e che sarebbe dovuto arrivare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge 117/2018. Niente di tutto ciò.

La normativa dello scorso ottobre, infatti, aveva solo introdotto l’obbligatorietà di avere sulle auto i cosiddetti “sistemi antiabbandono” (volti ad evitare che i genitori dimentichino i propri bimbi in macchina) per bambini di età inferiore ai 4 anni, rimandando le decisioni sulle caratteristiche tecniche che questi dispositivi dovrebbero avere a un decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Che non è mai arrivato.

È per questo che i sistemi elettronici che dovrebbero aiutare i genitori a prevenire l’abbandono dei propri bimbi in auto non saranno più obbligatori dal prossimo luglio.

In realtà, il decreto attuativo che doveva arrivare entro il 27 dicembre 2018, è stato avviato come di bozza di testo solo il 21 gennaio 2019. Il testo, che è stato inviato per eventuali aggiustamenti all’ufficio Tris (il sistema di informazione sulle regolamentazioni tecniche della Commissione Europea), sarebbe dovuto rimanere fino al 22 aprile, ma a causa di una proroga ci rimarrà fino al 22 luglio.

Solo dopo, il Consiglio di Stato darà parere positivo affinché venga pubblicato e da quel momento dovranno passare altri 120 giorni perché le disposizioni di legge sui sistemi anti-abbandono entrino in vigore. A conti fatti, quindi, l’obbligo è rimandato a non prima del 19 novembre 2019.

Intanto i neo-genitori cosa possono fare? Senza dubbio applicare ogni strumento possibile perché non ci si distragga nel momento in cui si lascia l’auto e considerare che è in ogni caso pericoloso lasciare i bimbi chiusi nell’abitacolo anche solo per pochi minuti.

Inoltre, è già acquistare sistemi integrati di allarme per alcuni tipi di seggiolino, sistemi mediati da app e bluetooth e – probabilmente i più affidabili – i prodotti universali con un sensore sul seggiolino che forniscono l’allarme prima che il genitore scenda dall’auto.

Infine, ci sono alcuni suggerimenti da parte del Ministero della Salute, come:

  • maggior consapevolezza dei rischi: non lasciate mai nemmeno volontariamente un bambino in auto da solo, nemmeno per poco e nemmeno se la temperatura esterna non è troppo elevata;
  • posizionate telefono/borsa/badge aziendale accanto al bambino;
  • posizionate borsa del cambio del bebè sul sedile del passeggero;
  • adottate la tecnica americana “look back before you lock”, cioè controllate tutti i sedili prima di chiudere l’auto.

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Germana Carillo

 

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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