Salviette umidificate per bambini: 1 su 3 contiene fenossietanolo. Le marche migliori e peggiori secondo Altroconsumo

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Altroconsumo ha testato 30 marche di salviette umidificate per bambini per valutare le migliori e le peggiori in base alla loro composizione ma anche alle aspettative di chi le utilizza. Ecco cosa è venuto fuori…

La nota rivista dei consumatori ha preso a campione diverse marche di salviettine, da quelle più note, ai prodotti di supermercati e discount ma anche venduti in farmacia ed erboristeria.

Tutte sono state testate dagli esperti di laboratorio per valutarne la composizione e la qualità, eventualmente scovando la presenza di ingredienti dubbi. Vi è stata poi anche una prova pratica da parte di alcuni genitori, 158 persone a cui sono state consegnate 3 confezioni di marche diverse per utilizzarle sui propri bebè.

Comunemente ci si serve delle salviette su neonati e bambini piccoli, spesso con una certa leggerezza considerandoli prodotti sempre sicuri. Come avvisa Altroconsumo, invece, vi sono dei rischi dovuti soprattutto alla sensibilità della pelle dei più piccoli che a contatto con queste salviettine potrebbe riscontrare problemi.

Cosa c’è davvero nelle salviette per bambini?

Gli esperti di Altroconsumo hanno individuato all’interno delle salviette ben 125 ingredienti diversi. In media ogni marchio ne contiene 13 e non tutti, purtroppo, sono innocui.
Fortunatamente tra gli ingredienti (almeno nelle salviette testate) non compaiono parabeni, sostanze considerate possibili interferenti endocrini, ma vi è ancora la presenza di fenossietanolo in 10 marche di salviette. Questo ingrediente è stato considerato pericoloso per i bambini al di sotto dei 3 anni dall’agenzia per la sicurezza francese.

Inoltre, alcune salviette contengono ingredienti potenzialmente allergizzanti, in particolare per i più piccoli, come il limonene e altri oli essenziali o estratti naturali (ormai sappiamo che naturale non significa per forza sicuro). Vi sono poi petrolati, Benzyl Alcohol, EDTA e altre sostanze.

Come scegliere una salvietta di buona qualità

Leggere l’etichetta è, come sempre, l’arma migliore che abbiamo in mano per fare acquisti consapevoli. Altroconsumo, e anche noi, consigliamo di scegliere salviette composte dal minor numero possibile di ingredienti e, soprattutto, di utilizzarle il meno possibile.

Lavare con acqua e sapone è sempre la scelta migliore, anche per il culetto dei nostri bambini (oltre che per questioni ambientali e di risparmio economico!).

Se però avete bisogno di salviette, ad esempio quando siete fuori casa, potete tenere presenti le indicazioni uscite da questo ultimo test, c’è da considerare però che i prodotti analizzati sono stati valutati nel complesso anche in base alla soddisfazione nell’uso da parte dei genitori e non solo rispetto a qualità e lista ingredienti. E’ stata fatta comunque una media.

Un sistema ancora migliore è quello di preparare in casa le proprie salviette umidificate fai da te.

Le salviette migliori e peggiori

Sono nove i marchi che sono stati considerati di qualità ‘ottima’. In particolare si tratta di:

  • Baby Confort Fresh e Clean
  • Hipp viso e mani
  • Fria baby Sensation
  • Conad baby
  • Coop crescendo
  • Mustela multiuso pelle normale
  • Chicco salviettine detergenti
  • Selex primi anni, salviette per bimbo in cotone
  • Nati Eco

Di qualità ‘buona’ sono stati considerati altri 6 marchi:

  • Talco non talco rinfrescanti lenitive
  • Biogenya baby eco natural
  • Pampers Baby fresh
  • La Saponaria, salviette detergenti delicate
  • Erbolario le salviette dei piccoli
  • Cosmia Baby salviette freschezza

salviette-classifica

Segnaliamo però che sia le salviettine Coop che quelle Mustela contengono petrolati così come le Talco no Talco e le Pampers. Biogenya invece contiene limonene e linalool, mentre La Saponaria Benzyl Alcohol.

Tutti le altre marche di salviettine sono state considerate nella media, o accettabili, ad eccezione di una, la peggiore in assoluto. In fondo alla classifica con il punteggio più basso vi sono le salviette “Il gigante”. Ma non brillano all’interno della classifica neanche le Fissan salviettine delicate, le Carrefour baby fresh, le Trudi in cotone al nettare di fiori (che tra l’altro contengono Fenossietanolo) e le BabyGella  che contengono ben 5 sostanze non proprio consigliabili.

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