Back to school: dai pediatri 5 consigli per tornare a scuola con meno stress

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Settembre è arrivato e comincia la conta dei giorni che ci separano dal ritorno a scuola. Presto le aule si riapriranno e quei monelli che ci hanno (stra)riempito le giornate estive dovranno di nuovo darsi da fare tra i banchi e con i compiti a casa. Ma siamo sicuri che i nostri bimbi siano preparati?

Passeggiate, lunghi bagni a mare, qualche snack di troppo, a letto tardi e giochi a go go: l’estate libera e bella dovranno ora lasciarla alle spalle e se mamma e papà sono pronti prontissimi e aspettano con ansia il suono della campanella, i nostri ragazzi potrebbero esserlo un po’ meno.

Dovranno, insomma, rimettersi in carreggiata e rientrare nell’ordine di idee che comincia una nuova stagione. Positività, ma anche tanta grinta e genitori alleati per un nuovo anno scolastico!

Per i piccoli, ma anche per i più grandi, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ha fornito alcuni utili consigli per affrontare al meglio il rientro sui banchi e per fare in modo che i ragazzi abbiano un rientro graduale e piacevole a scuola.

Come tornare a scuola senza stress

  1. Buona alimentazione, si ricomincia! Dite addio a doppia razione di gelato giornaliera, alle patatine di metà mattinata e al junk food spropositato. Rammentate il numero dei pasti: 5 al giorno, suddivisi in due pasti principali, una colazione e due spuntini a metà mattino e pomeriggio. Frutta e verdura a go go per ridare energia a mente e corpo
  2. Riprendiamo prima le attività fisiche, per cominciare a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e conciliare il sonno
  3. Riposo adeguato: è necessario che i bimbi riposino in maniera corretta. Ma quante ore dovrebbero dormire i bambini durante la notte?
    In media un bambino di età compresa 3-5 anni dovrebbe dormire non meno di 10-13 ore; dai 6 ai 10 anni non meno di 9-11 ore e non meno di 8-9 ore per i bambini della fascia di età compresa tra gli 11 e i 13 anni”, secondo le recenti indicazioni della Sleep Foundation.
    Sono infatti numerosi gli studi che confermano come i bimbi che non dormono a sufficienza difficilmente otterranno buoni risultati a scuola, poiché la privazione del sonno incide negativamente sulla memoria, sulla capacità di giudizio, sull’attenzione e sulla stabilità emotiva. Secondo la SIPPS, inoltre, nelle ore serali bisognerebbe vietare videogiochi, tablet, computer o televisione, che possono provocare ansia e agitazione ed alterare i normali ritmi del sonno
  4. Prima colazione, mai dimenticarla! Per riprendere al non dimentichiamo l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata
  5. Riprendere la vecchia abitudine di andare a letto presto la sera, per essere svegli e vigili al mattino e, infine, ricordatevi che l’organismo dei bambini, come quello degli adulti, funziona meglio se c’è regolarità quotidiana in orari e nelle attività

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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