“Riapriamo i parchi a maggio (ma a turni). I nostri figli hanno diritto di giocare”. L’annuncio della ministra Bonetti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Qualcosa si muove sul fronte bambini anche nel nostro paese. Nessuna novità riguardo alle scuole ma la ministra della Famiglia Elena Bonetti ha annunciato che, la tanto attesa fase 2, potrebbe portare anche alla riapertura dei parchi di cui sarà possibile usufruire però solo a turni.

Finita la fase di totale lockdown,  finalmente anche i nostri bambini potranno tornare un po’ all’aria aperta e godersi la bella stagione. Secondo quando dichiarato dalla ministra Bonetti in un’intervista a La Repubblica, vi è anche la concreta possibilità che i piccoli possano tornare a giocare al parco, rispettando ovviamente tutte le regole necessarie a limitare i contagi.

Il ministro ha parlato della necessità dei bambini di riprendere una certa normalità che, a quell’età, è fatta soprattutto di gioco, meglio se all’aria aperta, vista la bella stagione:

“nel massimo rispetto delle regole sanitarie e delle indicazioni del comitato scientifico, oltre alle fabbriche e ai negozi, dobbiamo pensare alla ripartenza dei ragazzi. In gioco c’è la loro salute fisica e psichica”

 


In pratica la proposta della ministra è quella di riaprire le aree gioco grazie all’aiuto di volontari e/o personale che regolino gli ingressi dei bambini in modo che questi possano usufruire degli spazi verdi e dei giochi in totale sicurezza.

Come ha dichiarato il ministro:

“E responsabilità della politica coniugare distanziamento sociale e libertà, i territori e i comuni ci aiuteranno. Bisogna ridefinire gli spazi, ho deciso di stanziare per adesso 5 milioni di euro per progetti che ripensino il gioco per i ragazzi in modo sicuro, con il coinvolgimento del terzo settore, per esempio, per gestire i flussi di entrata e uscita dai parchi gioco e disinfettando i giochi prima e dopo ogni turno”.

Se quella che al momento è solo una proposta, diventerà realtà per i nostri bambini, questi potranno comunque giocare nelle apposite aree solo individualmente, o tra fratelli, per la condivisione ci sarà purtroppo ancora da attendere.

Ben distanziati, però, i bambini potranno partecipare insieme ad attività motorie o ludiche.

“Può sembrare poco, ma di fronte alla clausura di questi mesi, sarà un salto in avanti” ha aggiunto la ministra.

Non c’è dubbio! Considerando che tanti bambini del nostro paese sono completamente chiusi in casa da mesi e, a volte, non hanno neanche a disposizione un balcone dove poter godere di un po’ di sole.

Foto ©   mamaza/Shutterstock

Fonte: La Repubblica 

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook