Vivere vicino a pozzi di petrolio e gas è collegato a un basso peso alla nascita dei bambini. Il più grande studio mai effettuato prima

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Le donne che, durante la gravidanza, vivono vicino a pozzi di petrolio o giacimenti di gas attivi hanno un aumentato rischio di veder nascere i propri piccoli sottopeso. A sostenerlo è il più grande studio nel suo genere.

Proprio oggi vi abbiamo dato notizia di un vero e proprio disastro ambientale che sta passando sotto silenzio e che riguarda, ancora una volta, il petrolio. Un pozzo petrolifero è esploso in India provocando enormi danni all’ambiente e alla popolazione locale.

A volte però i danni dei siti petroliferi sono più subdoli e possono coinvolgere addirittura chi ancora deve nascere. La nuova ricerca di cui vi parliamo, realizzata in California, ha analizzato i dati relativi a quasi 3 milioni di nascite avvenute nel noto stato degli Usa.

Gli scienziati si sono concentrati  in particolare sulla gravidanza di donne che vivevano entro 10 km da un pozzo di petrolio o ad un giacimento di gas tra il 2006 e il 2015. È il primo studio di questo tipo a esaminare i risultati delle nascite, avvenute sia in aree rurali che urbane, nelle vicinanze di siti di petrolio e gas attivi e inattivi.

La vicinanza a un pozzo e il livello di produzione sono risultati significativamente associati ad un basso peso alla nascita, soprattutto nelle aree rurali.  In particolare, lo studio ha scoperto che nelle aree rurali, le donne incinte che risiedono a meno di un miglio (1 km e mezzo) dai pozzi più produttivi avevano il 40% in più di probabilità di avere bambini con basso peso alla nascita e il 20% in più di avere bambini piccoli per la loro età gestazionale rispetto alle persone che vivono più lontano dai pozzi o vicine a pozzi inattivi.

Anche considerando le nascite a termine, si è visto che i bambini venuti al mondo da madri che vivevano vicino a siti in cui si estraggono petrolio o gas, erano in media 1,3 once (circa 36 grammi) più piccoli di quelli delle loro controparti.

Un basso peso alla nascita può portare a molteplici problemi di sviluppo a breve termine, poiché i neonati sottopeso spesso lottano per mangiare, crescere e combattere le infezioni. Gli studi suggeriscono anche che i piccoli che nascono sottopeso hanno maggiori probabilità di avere condizioni mediche come diabete, ipertensione, malattie cardiache e disabilità intellettive e dello sviluppo in età avanzata.

Lo studio ha trovato anche un legame tra pozzi di petrolio e gas e bambini a basso peso nelle aree urbane, ma era significativamente meno marcato rispetto alle comunità rurali. Le differenze nella qualità dell’aria, nell’occupazione materna e nelle condizioni abitative potrebbero aver contribuito al divario urbano-rurale.

grafico studio petrolio nascite

@ Environmental Health Perspectives

I risultati, pubblicati sulla rivista Environmental Health Perspectives, si aggiungono a un numero crescente di prove che collegano la vicinanza ai pozzi di petrolio e giacimenti di gas a una varietà di esiti avversi alla nascita, tra cui parto prematuro, difetti cardiaci e basso peso alla nascita.

I siti di petrolio e gas attivi e inattivi creano molti pericoli per l’ambiente tra cui inquinanti dell’aria e dell’acqua, rumore e illuminazione eccessiva, tutti collegati ad un aumentato rischio di problemi sanitari, sottolinea la ricerca.

Come ha dichiarato Rachel Morello-Frosch, professore di sanità pubblica e scienze ambientali, politica e gestione presso l’Università della California, Berkeley e autore senior del documento:

“Questo studio è il primo a caratterizzare le implicazioni per la salute perinatale della produzione attiva di petrolio e gas nello stato, e penso che i risultati possano informare il processo decisionale in materia di applicazione delle normative e attività di autorizzazione. (…) Questa prova scientifica degli effetti negativi sulla salute delle popolazioni vulnerabili, comprese le donne in gravidanza, dovrebbe essere presa in considerazione mentre i californiani discutono fino a che punto vogliono espandere la trivellazione di petrolio e gas nel nostro stato”

I ricercatori hanno sottolineato infine che, dato che non sono stati in grado di accedere ai siti stessi in cui si estraggono petrolio e gas, è difficile stabilire con esattezza cosa contribuisca a far nascere bambini sottopeso.

Fonte: Berkeley News / Environmental Health Perspectives

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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