I pannolini lavabili sono davvero così ecologici?

pannolini_lavabili

Pannolino usa e getta o lavabile? Se il criterio è quello ambientale, al contrario di ciò che si è sempre pensato, poco cambia. Secondo il ministero dell’Ambiente britannico, nessuno dei due è salutare per l’ambiente. Stando alla ricerca effettuata dal dicastero inglese, infatti, l’utilizzo di pannolini monouso per 2 anni e mezzo per un solo bambino provocherebbe in media 550 kg di emissioni di Co2, per quelli lavabili invece sono pari a 570 kg.

Nei primi 3 di vita circa, infatti, un bambino necessita di 4.500-5.000 pannolini se si considerano in media 6 cambi al giorno fino al primo anno di vita, 5 cambi fino al secondo anno e 3 fino al terzo anno, pari a due tonnellate di rifiuti non riciclabili.

In termini di Co2, il bilancio sarebbe, secondo il ministero “praticamente identico”. Marcello Somma, direttore dello sviluppo sostenibile in Fater in merito ha spiegato all’ADN Kronos: “Mentre con il monouso abbiamo un problema legato al fine vita del prodotto, con il lavabile il ‘costo ambientale’ riguarda l’energia e l’acqua impiegati durante il ciclo vita del prodotto“. Quanto ai monouso, aggiunge Somma, “il problema sul fine vita del prodotto c’è e non può essere ignorato. Per questo, in quanto leader di mercato, ci siamo impegnati entro i prossimi 5 anni, a non mandare i nostri prodotti in discarica“.

Questo è quanto emerge dall’indagine. Ma, nonostante i risultati della ricerca, ci sentiamo ancora in dovere di schierarci a favore dei pannolini lavabili e questo per svariati motivi. ci sono svariati motivi. Se dal punto di vista delle emissioni, non ci sarebbe differenza in quanto quelle risparmiate durante il loro smaltimento per i pannolini lavabili verrebbero consumate proprio per lavarli, bisogna però, considerare che, come è stato dimostrato dalle statistiche, i pannolini ecologici accelerano il passaggio al vasino, poiché evitando l’innaturale sensazione di asciutto, favoriscono l’abbandono del pannolino già a partire da un anno, un anno e mezzo. Ciò significa che i due anni e mezzo stimati dal ministero sarebbero drasticamente ridotti utilizzandoli, invece di quello usa e getta.

Inoltre non è da sottovalutare anche il fattore economico.

Ma cosa ne pensano le mamme? Attendiamo riscontri da chi è direttamente interessato

Francesca Mancuso

Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Coop

Fuori la plastica dai sacchetti del pane!

Caffé Vergnano

Women in coffee, il progetto che sostiene il ruolo delle donne che lavorano nelle piantagioni di caffè

tuvali
seguici su Facebook