La neonata prematura che stringe la mano dell’infermiera (FOTO)

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Piccola piccola e delicata come un fuscello, si aggrappa con la sua manina a quella molto più grande dell’infermiera che le è vicino. È la storia di una bimba che, nata a 26 settimane, pesava meno di mezzo chilo e che in una foto ha commosso non poco.

Un’immagine che, manco a dirlo, ha fatto il giro del web. Ricoverata in un ospedale degli Stati Uniti in terapia intensiva, la piccola teneva con la sua mano di appena due centimetri la mano dell’infermiera che le si era avvicinata per cambiarle il pannolino.

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La foto è stata postata su Figure 1, una piattaforma online che medici, infermieri e studenti di medicina utilizzano per condividere opinioni e consigli in campo sanitario.

Le stavo cambiando il pannolino e lei si è aggrappata alla mia mano. Mi sono dovuta fermare e lasciare che mi toccasse. Il contatto umano è molto importante, soprattutto per i nati prematuri”, racconta l’infermiera.

nata prematura

La foto è stata scattata prima che l’ospedale introducesse l’obbligo di utilizzare i guanti durante i controlli di routine. “Questo mi rende triste perché questi bambini hanno davvero bisogno del contatto umano”, ha scritto l’infermiera.

D’altronde si sa e ricerca conferma: i neonati prematuri che hanno un contatto fisico mostrano benefici fino a 20 anni dopo, riducendo l’iperattività, l’assenteismo a scuola e l’aggressività.

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La buona notizia, ora, è che la piccola ha 9 mesi e sta bene. “I bambini prematuri sono la definizione di un miracolo”, dice l’infermiera. E come darle torto.

Germana Carillo

Photo Credit

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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