Smettila di correre! I bambini hanno diritto alla lentezza

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Spesso fin dalla mattina appena svegli i bambini vengono catapultati in un mondo che è tutto una corsa. Ma questo non fa bene né a loro né a noi. Cosa possiamo fare per rallentare un po’ e ridare ai più piccoli il diritto ad una sana lentezza?

Nella nostra società la lentezza è spesso associata (sbagliando) al concetto di debolezza o è comunque qualcosa che davvero pochi possono permettersi. Siamo sempre di corsa fin dalla mattina presto e probabilmente le prime parole che ascoltano i nostri figli appena svegli, dopo (si spera) un “Buongiorno” sono: “dai fai colazione che facciamo tardi”, “sbrigati a vestirti”, “sei pronto?” Ecc. ecc.

Si prosegue poi con la corsa a scuola e magari il pomeriggio con un giro, tipo trottola, in direzione delle diverse attività: sport vari, inglese, musica, scout, catechismo e chi più né a più ne metta. Tempo per stare un attimo tranquilli: poco; tempo per annoiarsi (e come sappiamo la noia in tenera età è molto importante per sviluppare la creatività): pressoché nullo.

Ma allora perché non rallentiamo un po’? Tutta questa eterna corsa che spesso ci programmiamo anche nel week end, non è di certo né salutare né consigliabile per i nostri figli e neanche per noi, eppure sembra che non riusciamo proprio ad evitarla e che in, qualche modo, sia diventata parte integrante di noi.

La lentezza, al contrario, ci farebbe tanto bene e può aiutare, in particolare i bambini, a vivere più sereni tenendo alla larga stress e ansia. Come possiamo dunque recuperare un po’ di calma?

Ecco qualche semplice consiglio da mettere subito in pratica.

Svegliarsi un po’ prima

Sicuramente la prima cosa da fare per potere andare un pochino più con calma, almeno la mattina, è svegliarsi 15-30 minuti prima. In questo modo si avrà quel tempo in più che servirà a iniziare la giornata senza correre.

Andare a letto prima

Soprattutto per i bambini togliere una mezz’ora di sonno può essere un problema, ecco allora che nella vostra routine dovreste anche modificare l’ora di messa al letto anticipandola un po’ in base alla esigenze del bambino e della famiglia.

Iniziamo con un sorriso

Soprattutto di lunedì, almeno così si dice, l’umore non è dei migliori. Cerchiamo di cambiare questo schema. Iniziare la giornata con un sorriso aiuta i più piccoli a partire con il piede giusto, limitando ansia e stress. La mattina sarà meno dura anche se cantiamo o se troviamo qualche minuto per coccolare i più piccoli.

Tenere spenta la tv (e anche i cellulari)

La tv la mattina dovrebbe essere spenta così come anche i cellulari di mamma e papà, in modo da poter utilizzare tutto il tempo necessario a prepararsi con calma tenendo conto delle esigenze di tutti. I bambini avranno anche l’opportunità di vestirsi da soli e preparare le cose per la scuola utilizzando tutto il tempo di cui hanno bisogno, senza fretta e senza distrazioni.

Mangiare insieme

Se possibile, e gli orari di tutta la famiglia lo permettono, circa 10-15 di quei minuti guadagnati svegliandosi prima dovrebbero essere utilizzati per fare colazione insieme. Un momento per raccontarsi i programmi che si hanno per la giornata ma anche una sana abitudine per la salute di tutta la famiglia. Fondamentale sarebbe anche cenare insieme. Secondo alcune ricerche, infatti, in questo modo si promuove la relazione tra le varie persone oltre che si sviluppano comprensione e amore. Mangiare insieme dà l’opportunità ai bambini di digerire non solo il loro cibo ma anche gli eventi della giornata. Magari non si riesce tutti i giorni ma ogni volta che è possibile è bene sfruttare questa opportunità.

noia

Ridurre qualche attività pomeridiana

Anche il post scuola è spesso una corsa verso attività varie che tra l’altro i bambini non sempre apprezzano. Mai forzarli, anzi sport e corsi vari andrebbero ridotti al minimo per dare tempo ai più piccoli di stare al parco, giocare con gli amici o da soli in casa e anche per annoiarsi un po’. La noia, infatti, al contrario di quello che a volte si crede, è positiva e permette al bambino di dare libero spazio a fantasia e creatività. Un’agenda troppo piena di cose da fare non lascia spazio, tra l’altro, per eventuali aggiunte che possono essere anche piacevoli come un invito dell’ultimo minuto di un amico.

Tempo di qualità

Anche se il tempo che avete da trascorrere con i più piccoli è poco, non importa basta che sia di qualità e che lo dedicate esclusivamente a loro senza distrazioni (i soliti tv, cellulari, pc, ecc.). Quando rientrate a casa da lavoro, ad esempio, dedicate almeno la prima mezz’ora a parlare e giocare con i più piccoli. Potete anche pianificare il vostro tempo insieme a loro per i giorni a venire.

Crescere con i loro tempi

Il diritto alla lentezza dei bambini dovrebbe essere garantito anche in quanto a sviluppo e apprendimento. Spesso i genitori sembrano fare una gara a chi ha il figlio più precoce ma, come si dice, bisogna considerare che “ogni bambino ha i suoi tempi”! Questi dovrebbero essere sempre rispettati anche nell’apprendimento: c’è chi ad esempio è più veloce a fare i compiti, chi più lento e bisognoso di attenzioni da parte dei genitori e degli insegnanti. Non bisogna mai forzare troppo la mano desiderosi che i propri figli si trasformino in qualcosa che non sono, o non sono ancora pronti ad essere.

Riduci i tuoi impegni personali

Questa è senza dubbio la sfida più difficile per gli adulti, ossia quella di ridurre i propri impegni personali a beneficio di se stessi e della famiglia. Del resto, però, andare più lenti richiede inevitabilmente di rinunciare a qualcosa. Può essere anche una piccola cosa, un impegno considerato meno importante tenendo presente anche che i figli saranno bambini per un periodo di tempo limitato, un tempo che non torna indietro.

Essenzialità

Ogni giorno in casa ci portano via molto tempo utile ed energia i tanti oggetti che accumuliamo. Naturalmente vogliamo che la nostra casa sia pulita, organizzata e ben gestita. Se cerchiamo di tenere solo le cose essenziali ne avremo solo da guadagnare. Possedere meno, infatti, si traduce anche in meno carico, meno stress, meno ansia e meno tempo che dovremmo dedicare a prenderci cura di cose che spesso neanche ci servono.

Che ne pensate? Voi siete tra quelli che corrono tutto il giorno o avete trovato il modo di rallentare un po’?

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Francesca Biagioli

Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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