©Lionel Top/Twitter

Le immagini dei bambini che giocano nei quadrati di gesso mostrano la straziante realtà della riapertura della scuola in Francia

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Hanno tutti tra i tre e i quattro anni e giocano da soli o in spazi in cortile delimitati da un gessetto bianco: sono le immagini di alcuni bimbi che sono tornati in questi giorni a scuola in Francia. Qui sono circa 1,5 milioni i piccoli che hanno ripreso le attività tra i banchi e le molte foto di loro “costretti” a rispettare la distanza fisica in luoghi in cui un tempo socializzavano un po’ di tristezza la mettono.

Siamo nella città settentrionale di Tourcoing, al confine con il Belgio, e qui tanti dolcissimi piccoletti sono tenuti lontani gli uni dagli altri usando del gesso o delle strisce di adesivo.

Il giornalista della francese BFMTV, Lionel Top, ha condiviso le immagini dei bambini nel cortile della scuola sul suo account Twitter:

I bambini stanno tornando oggi… Atmosfera molto strana, persino inquietante. E se queste foto ci rattristano, immagina cosa provano gli insegnanti”, scrive.

Non ci riesco. Questa immagine è un crepacuore. Non chiamiamola ‘scuola’”, non ha fatto a meno di dire Laurence De Cock, ricercatrice di storia.

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Sono immagini, queste, cui nostro malgrado dovremo abituarci. Anche i nostri bambini, prima o poi, torneranno a scuola e la realtà che si presenterà ai nostri occhi non sarà di certo quella cui siamo abituati.

Fonte: Lionel Top Twitter

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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