I fantastici pupazzi IKEA nati dalla fantasia dei bambini: il ricavato andrà in beneficenza (FOTO e VIDEO)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non è nuova a queste cose Ikea, che tra progetti per una Natale sempre più ecosostenibile e la formulazione di nuovi mobili che si basino sul riciclo di materiali già esistenti, mette mano alla sua etica di impresa anche con frequenti progetti umanitari.

E sarà per pura pubblicità o per una autentica politica aziendale, il colosso svedese ha dato carta bianca alla fantasia dei bambini con un unico scopo: raccogliere fondi da destinare all’Unicef e a Save the Children. Da qui è nata l’iniziativa Soft Toys for Education, un concorso su scala mondiale dedicato ai più piccoli grazie al quale sono stati selezionati dieci disegni fatti da bambini negli store di tutto il mondo e i designer li hanno trasformati in bellissimi “soft toys”.

Così, per ogni peluche acquistato verrà devoluto un euro alle fondazioni che si occupano dell’educazione dei bambini nel mondo, con la speranza di raggiungere nuovamente i livelli del 2003, anno in cui la somma raccolta toccò i 90 milioni di dollari.

ikea dinosaur

ikea drago

ikea mostro

ikea scimmia

Consideriamo i bambini come le persone più importanti del mondoha dichiarato Carol McSeveney, responsabile del settore bambini di Ikea inglese -, crediamo che ogni bambino abbia diritto ad un’infanzia sicura e accesso ad un’istruzione di qualità, in qualsiasi parte del mondo viva. Proprio perché sappiamo che insieme possiamo fare tanto, ci rivolgiamo ai nostri peluche irresistibili per trovare fondi. Le creazioni finali dei bambini mostrano come con l’immaginazione tutto sia possibile”.

ikea mostro1

ikea papera

ikea pipistrello

ikea puzzola

ikea tigre

Cosa aspettate allora? Non resta altro che acquistarli!

Germana Carillo

LEGGI anche:

Da Frida Kahlo a Malala: l’artista che trasforma le Bratz in eroine per ispirare le bambine

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook