Gocce nasali: attenzione al sovradosaggio nei bambini e neonati. Come applicarle

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Spesso utilizziamo con troppa leggerezza le gocce nasali per neonati e bambini, ma vi è il rischio di incorrere, inconsapevolmente, in un sovradosaggio. Ad avvisare di questa possibilità è la Commissione dei farmacisti tedeschi. Scopriamo allora le corrette modalità per applicare le gocce, evitando il rischio di trovarsi alle prese con spiacevoli effetti collaterali.

La commissione dei farmacisti tedeschi prende spunto dal caso delle gocce nasali Otriven (xilometazolina allo 0,025%), vendute in Germania e destinate ai bambini fino a 2 anni con lo scopo di alleviare i problemi infiammatori dei seni nasali, garantendo ai piccoli pazienti di respirare più liberamente.

Queste gocce, come molti altri farmaci decongestionanti nasali, vengono vendute con una pipetta in dotazione per il dosaggio, il problema è che i genitori che introducono le gocce nel naso del loro bambino con questo strumento corrono il rischio di un sovradosaggio e più piccolo è il bimbo, maggiore è il rischio di un dosaggio errato.

Sappiamo quanto può essere difficile mettere le goccine nel naso ai bambini che spesso sono agitati e lottano per evitare il medicinale, di conseguenza potremmo non capire quante gocce sono effettivamente scese dalla pipetta una volta schiacciata.

Quali sono i rischi? Anche se possono sembrare farmaci innocui (la gran parte di queste gocce sono disponibili senza prescrizione medica in farmacia), in realtà non è sempre così e anche nel foglietto illustrativo è indicata la possibile comparsa di effetti collaterali in seguito all’uso, soprattutto se eccessivo o sbagliato.

Importante dunque sapere come utilizzare le gocce nasali correttamente, leggendo il foglietto illustrativo con attenzione, chiedendo consiglio al proprio pediatra o farmacista.

Come applicare le gocce nasali

Alcuni suggerimenti importanti per la somministrazione di gocce nasali ai neonati sono i seguenti:

  • Prima di utilizzare qualsiasi tipo di gocce nasali nei neonati o bambini per la prima volta, consultare un medico.
  • La somministrazione è più semplice quando il bambino è sdraiato sulla schiena. La testa dovrebbe essere leggermente piegata all’indietro.
  • Il naso del bambino deve essere pulito prima dell’applicazione
  • La pipetta del farmaco con all’interno la soluzione va accuratamente inserita nella narice del bambino per circa mezzo centimetro applicando una leggera pressione sulla ventosa in modo da far fuoriuscire una sola goccia alla volta. Meglio fare pratica del dosaggio precedentemente (fuori dal naso del bambino).
  • La pressione sulla ventosa va mantenuta costante mentre l’applicatore viene estratto dal naso per evitare che il muco nasale venga aspirato dalla pipetta.
  • Svuotare completamente la pipetta e pulirla accuratamente prima di rimetterla nel flacone.
  • Le gocce nasali andrebbero utilizzate per un solo paziente per motivi igienici e non più di alcuni giorni (secondo quanto indicato nel foglietto illustrativo o dal pediatra stesso)
  • Non utilizzare le gocce per più di quattro settimane (o quanto previsto nel foglietto illustrativo) dal momento in cui è stata aperta la confezione.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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