Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: le iniziative per sostenere i piccoli guerrieri nella lotta alla malattia

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Da 20 anni il 15 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare il dibattito scientifico sulla prevenzione e sulle sfide drammatiche che sono costretti ad affrontare migliaia di bambini e ragazzi in tutto il mondo.

Istituita dall’OMS nel 2002, questa importante giornata è promossa dalla Childhood Cancer International (CCI), una rete globale di associazioni attive in 93 Paesi. I suoi promotori sono fortemente convinti che ogni bambino malato di tumore meriti la migliore assistenza medica e psicologica possibile, indipendentemente dalla propria condizione economica e dal posto in cui è nato. Inoltre, le associazioni che sostengono questa celebrazione mondiale ribadiscono la necessità di diagnosi accurate e tempestive che possono rivelarsi un’ancora di salvezza per tantissimi bambini e adolescenti.

Sono passati pochi giorni dalla presentazione del Piano europeo di lotta contro il cancro, presentato lo scorso 3 febbraio dalla Commissione Europea, che per la prima volta si focalizza in maniera concreta sui tumori in età pediatrica. Il piano europeo, da 4 miliardi di euro, prevede infatti l’istituzione della Helping Children with Cancer Initiative, volta a garantire a tutti i bambini e ragazzini l’accesso rapido a screening, diagnosi e terapie.

Il cancro infantile in Italia e nel mondo

Purtroppo i numeri relativi al cancro infantile a livello globale sono preoccupanti. Ogni anno oltre 400.000 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore e, nonostante l’incremento del numero di guarigioni negli ultimi anni, la mortalità resta ancora troppo elevata. I tumori, infatti, rappresentano la prima causa di morte per malattia non trasmissibile dopo il primo anno di età. Mentre nei Paesi più all’avanguardia la percentuale di bambini guariti si aggira intorno all’80%, in quelli più poveri soltanto il 20% dei minori riesce a ricevere una diagnosi tempestiva e delle cure adeguate.

Per quanto riguarda l’Italia, ogni anno si ammalano di tumore circa 1.5000 bambini, di età compresa tra 0 e 14 anni, e 900 adolescenti. E se, da un lato, sono stati compiuti diversi passi avanti sul fronte delle terapie e della guarigione per le leucemie e i linfomi, dall’altro le percentuali di guarigione restano ancora basse per i tumori cerebrali, i neuroblastomi e i sarcomi.

Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: le iniziative in Italia

Nel nostro Paese è la Fiagop (Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica) a farsi promotrice dell’International Childhood Cancer Day. In occasione di questo appuntamento, la federazione ha rilanciato la terza edizione dell’iniziativa green e solidale “DIAMO RADICI ALLA SPERANZA, PIANTIAMO UN MELOGRANO”.

La scelta di questo frutto non è casuale. La melagrana, infatti, è formata da tanti piccoli chicchi, metafora dell’alleanza tra medici, pazienti, famiglie e associazioni di genitori, impegnati nella lotta contro il cancro infantile. Il 15 febbraio la Fiagop invita tutti a piantare un alberello di melograno negli ospedali, nelle scuole, nelle case di accoglienza e nei giardini pubblici. L’invito è aperto a tutti: ognuno di noi può prendere parte all’iniziativa, piantando un melograno anche sul proprio balcone e pubblicando sui social le foto accompagnate dagli hashtag #diamoradiciallasperanza, #ICCD2021 e #iostoconfiagop.

Sono diverse le associazioni italiane che hanno aderito all’iniziativa per dare radici alla speranza. Tra queste la Lega Ibiscus Onlus, che ha piantato un alberello in un’aiuola del Policlinico di Catania:

Anche l’associazione Peter Pan Onlus, che dal 1994 offre accoglienza e supporto alle famiglie con bambini malati di cancro in cura a Roma, ha risposto all’invito della Fiagop. Così, questa mattina i piccoli guerrieri ospiti della Grande Casa di Peter Pan hanno piantato un albero di melograno:

Inoltre, dal 15 al 28 febbraio la Fiagop propone la prima edizione del progetto “TI VOGLIO UNA SACCA DI BENE” per la sensibilizzazione sul tema delle donazioni di sangue, plasma, piastrine e midollo osseo. L’invito della federazione, rivolto a tutta la cittadinanza, è quello di recarsi presso i centri trasfusionali dei territori di appartenenza per dare una speranza a tanti bambini e ragazzini malati di tumore o leucemia.

 

Fonte: Ministero della Salute/Fiagop Onlus/Facebook

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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