Elettrodomestici spacciati per giocattoli, pericolosi per adulti e bambini

cucina bimbi

Alcuni elettrodomestici che usano i bambini come giocattoli non rispettano le norme di sicurezza. E sono pericolosi per i bimbi e pure per gli adulti. Lo rivela un’indagine di Altroconsumo svolta su delle macchine per cucinare “ufficialmente” destinate ai più piccoli.

Ho sempre respinto l’eventualità di comprare a mia figlia, semmai avessi avuto una femminuccia, dei mini-elettrodomestici, roba uguale a mamma, ma giocattoli. In genere si trova di tutto: macchinine per dolci, scopa e paletta, vere e proprie cucine. Un universo di casalinghe in miniatura. Oddio.

Ora, Altroconsumo scopre che alcuni elettrodomestici che servono per fare divertire bimbe e bimbi a far pasticcini, muffin e sandwich e quindi venduti come giocattoli, in realtà non lo siano per niente.

L’associazione prende di mira i prodotti della linea It’s Magical venduti da Imaginarium e quelli acquistabili online come i prodotti a marchio Tristar, accusandoli di essere dei veri elettrodomestici, nonostante si trovino nei negozi di giocattoli.

Altroconsumo li ha analizzati per valutarne la sicurezza e ha scoperto che non solo questi “giocattoli” non sono sicuri per i bimbi, ma non rispettano nemmeno le clausole di sicurezza degli elettrodomestici. Gli I dispositivi che, per intenderci, che possono maneggiare solo e soltanto gli adulti. Quindi, non sono sicuri nemmeno per mamma e papà.

Così, l’Associazione ha allertato il Ministero ed ne ha chiesto il ritiro dal mercato.

NORME DI SICUREZZA TERMICA – Due i prodotti venduti dalla catena di giocattoli Imaginarium: la piastra per cucinare sandwich con l’immagine “Kikonico” e quella per preparare le barrette energetiche. Se si dà uno sguardo alla tensione di utilizzo, poco c’è da supporre che si tratti di giocattoli: è di ben 220 V!
Ma questo tipo di dispositivi dedicati ai bimbi non dovrebbero funzionare tramite trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione, un massimo di 24 Volt? E questo basti per toglierli di mano ai nostri figli.

imaginarium

Ma c’è di più: dall’analisi, questi prodotti risultano pericolosi anche per gli adulti, perché non rispettano le leggi sulla sicurezza termica. I manici, infatti, si scaldano subito e troppo rendendo il loro utilizzo pericoloso per grandi e piccini.

I prodotti marcati Tristar (SA1123 muffin maker, SA1122 cake pop maker), acquistabili online, presentano lo stesso problema: si scaldano raggiungendo temperature elevatissime anche sulle superfici di contatto. Questa, infatti, raggiunge una temperatura di 99 gradi (contro i 90 gradi massimi previsti dalla normativa), divenendo pericolosa sia per gli adulti che per i bambini.

trsitar 1

La norma sulla sicurezza degli elettrodomestici EN 60335-1 prevede che, per evitare che i piccoli interagiscano con oggetti pericolosi, un elettrodomestico vero e proprio non può essere “attrattivo” nei confronti dei bambini; mentre secondo la direttiva europea di Sicurezza giocattoli n.48 del 2009, è possibile commercializzare un prodotto giocattolo che funzioni e venga usato allo stesso modo di un elettrodomestico, ma che riporti tutte le caratteristiche di sicurezza previste per i giocattoli.

Sono i cosiddetti “giocattoli funzionali” e per essere legali devono rispettare questi parametri:

– devono riportare l’indicazione “da usare sotto la diretta sorveglianza di un adulto”,

– devono riportare sempre le istruzioni e le precauzioni per l’utilizzo, con l’avvertenza che il mancato rispetto di dette precauzioni esporrebbe l’utilizzatore ai pericoli propri dell’apparecchio o del prodotto di cui il giocattolo costituisce un modello in scala o un’imitazione

– devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini al di sotto di una certa età, che deve essere stabilita dal fabbricante;

– non devono essere alimentati con tensione nominale superiore a 24 volt.

Germana Carillo

LEGGI anche:

Giocattoli: la Ue impone gli standard di sicurezza più elevati al mondo

Triumph

Together we recycle: Triumph ricicla i capi usati in nome dell’ambiente

Germinal Bio

Dire addio alla plastica si può: l’esempio da seguire di Germinal Bio

tuvali
seguici su Facebook