Cucciolo di cane salvato da una scimmia

Ecobuddies: un mondo virtuale green per i più piccoli

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I bambini trascorrono sempre più tempo davanti al computer. Per questo, quello che fino a qualche anno fa era un target di scarso interesse per le società produttrici di videogiochi e soluzioni web, si sta mano a mano trasformando in una sorta di nuova frontiera commerciale. Basti pensare all’esperienza pioneristica e di successo di Club Penguin, il primo mondo virtuale pensato per bambini dai 6 ai 14 anni, con pinguini come avatar e numerosissimi giochi e attività on-line, che ha favorito la nascita, negli ultimi anni, di molti siti analoghi. L’obiettivo perseguito è il cosiddetto edutainement: il binomio di apprendimento (education) e divertimento (entertainement).

Tra i mondi virtuali dedicati ai più piccoli troviamo Ecobuddies.com, un’idea spiritosa e interessante, che unisce al gioco e al divertimento degli intenti educativi improntati all’ecologia e all’ecosostenibilità. Attraverso dei simpaticissimi avatar-compagni di gioco (buddies, appunto) i bambini entrano a far parte di un mondo colorato pensato appositamente per loro, nel quale possono divertirsi e socializzare in assoluta sicurezza, sviluppando anche una propria indipendenza, ad esempio attraverso la personalizzazione del contesto e l’autonomia nella scelta delle attività a cui dedicarsi. Il tutto mentre sono indirizzati verso comportamenti ecosostenibili e responsabilizzati su tematiche ambientali.

Ecobuddies.com si rivolge a bambini dai 5 ai 12 anni e può essere un ottimo strumento per avviarli alla conoscenza e al rispetto della natura. Ed è anche un modo per tranquillizzare le mamme e i papà, offrendo ai loro figli un intrattenimento sicuro e fidato. Accanto al portale principale di Ecobuddies c’è anche un blog costantemente aggiornato, che propone approfondimenti curiosi sia sul mondo virtuale che su quello reale.

Ecobuddies.com è un modo intelligente per indirizzare la passione dei più piccoli per internet e per i videogiochi verso temi e obiettivi attuali e costruttivi, unendo l’utile al dilettevole. Anche se, bisogna ricordarlo, ogni tanto è bene spegnere il computer e fare – perché no? – una bella passeggiata nel mondo reale, per non dimenticare la differenza.

Lisa Vagnozzi

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