Vietati i bambolotti neri e i giocattoli di culture diverse negli asili comunali di Codroipo? Non è una bufala

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Anche giocare con una bambola con la pelle nera potrebbe essere vietato. Succede nell’asilo nido di Codroipo, in provincia di Udine dove nel regolamento è stato approvato un emendamento che elimina “qualunque riferimento a culture di provenienza, anche per i materiali ludico-didattico”.

Quando si dice far crescere i propri figli facendogli conoscere culture diverse… Cosa potrà mai comportare giocare con un bambolotto con la pelle scura?

“C’è un po’ di semplificazione e anche di confusione” spiega il consigliere Gabriele Giavedoni (PD) intervistato dal blog bolognanidi “In realtà nessuno ha vietato espressamente i bambolotti neri. È più corretto dire che nel nuovo regolamento si eliminano qualunque riferimento a culture di provenienza anche per i materiali ludico-didattico”. Ma il divieto dei bambolotti neri “potrebbe essere una conseguenza, ma per ora non sappiamo come l’emendamento verrà recepito al personale comunale”.

Quali sono i timori di chi ha approvato l’emendamento?

Rimane ancora tutto da capire, fatto sta che nell’asilo di Udine, come riporta il Messaggero veneto, al nido non si potrà più giocare con bambolotti che non siano biondi, belli e soprattutto bianchi.

“Con questa decisione si elimina dal testo delle strutture scolastiche ogni riferimento alle culture diverse da quella di provenienza. Le conseguenze di questa decisione comportano tra le altre cose l’eliminazione di ogni tipo di giocattolo che possa ricordare culture diverse da quella di origine, nel nostro caso quindi quella italiana”, scrive il Messaggero veneto.

Il rischio è che vengano banditi anche tutti quegli strumenti musicali che vengono utilizzati in altri Paesi. Le modifiche al regolamento sono state apportate dagli uffici comunali e fatte proprie dalla giunta di centrodestra, che governa il comune di Codroipo.

Ma chi ha votato l’emendamento dice che il fine era quello “prevenire, ridurre e contrastare il rischio di emarginazione ed esclusione tra i bambini anche attraverso l’introduzione di giocattoli che fanno riferimento alle diverse culture e alla cultura di provenienza”.

Quindi, votanti, ci state forse dicendo che avete vietato il bambolotto nero per evitare che il bambino fosse emarginato?

E un bambino dell’asilo nido, nella sua innocenza, in che modalità sarebbe arrivato da solo a discriminare un altro bambino per il solo fatto di giocare con un bambolotto diverso dal suo?

Conoscere la diversità arricchisce, non emargina!

Dominella Trunfio

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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