Brizi Baby: il cuscino per il passeggino che protegge i bambini dall’inquinamento

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In giro per le città coi bambini. Quante volte vi siete preoccupati per l’aria malsana che stavano respirando? Se si vive nei grandi centri urbani purtroppo i livelli di inquinanti nell’atmosfera sono molto elevati, calcolando anche che i passeggini rimangono proprio ad “altezza scarichi” delle automobili. A fornire un aiuto per mamme e papà potrebbe essere Brizi Baby, una sorta di filtro per l’aria sotto forma di cuscino.

Brizi Baby va messo sotto la testa del bebè che sta in carrozzina o nel passeggino. Secondo i suoi ideatori, a caccia di fondi su Kickstarter, è in grado di pulire l’aria intorno al volto dei bambini in modo che siano meno esposti alle sostanze inquinanti.

L’inquinamento atmosferico è pericoloso per tutti ma lo è ancora di più per i neonati il cui sistema immunitario non è perfettamente maturo. Aumenta il rischio di malattie e può danneggiare lo sviluppo del loro cervello. Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanità, l’inquinamento è il peggior nemico dei bambini ed è responsabile della morte di 1 bimbo su 4 sotto i cinque anni.

Pensiamo poi ai piccoli seduti o distesi nei passeggini, la cui posizione li rende più vicini ai tubi di scarico dei veicoli. Le particelle più pesanti e più pericolose sono concentrate a circa due metri dal suolo.

Ripulire l’aria che respirano è la missione di Brizi Baby. Il cuscino, dotato di sensori e di ventilatore, filtra l’inquinamento dall’aria nella zona in cui i piccoli respirano.

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Come funziona?

Il sensore ad alta tecnologia rileva gas e particelle nocive nell’aria. Carica queste informazioni all‘applicazione Brizi tramite Bluetooth e attiva la ventola. Collegato a un’app, il sistema mostra anche i percorsi a piedi più inquinati in modo da aiutare a trovare una strada alternativa.

Dal canto suo, il ventilatore filtra l’inquinamento presente nella porzione in cui il bambino respira e fornisce aria pulita, circa 1,5 litri ogni dieci secondi.

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Brizi Babysa riconoscere sia gli elevati livelli di diossido di azoto e monossido di carbonio, tra i più pericolosi per la salute umana, che il PM2.5.

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“L’inquinamento atmosferico sta rapidamente diventando la principale causa ambientale di morte prematura, le proiezioni ipotizzano 6,6 milioni di morti all’anno entro il 2050. La ricerca rivela che i pericoli per la salute dei bambini vanno ben oltre i rischi per gli adulti a causa dei loro sistemi immunitari immaturi e poco sviluppati e alla maggiore inalazione di sostanze nocive rispetto al peso corporeo inferiore” si legge sulla pagina ufficiale di Brizi.

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C’è tempo fino al 22 ottobre 2017 per sostenere il progetto su Kickstarter e farlo sbarcare sul mercato. Nel frattempo, se dobbiamo portare a passeggio i nostri piccoli cerchiamo, per quanto possibile, di scegliere tragitti meno trafficati ma soprattutto portiamoli in campagna, nei boschi, a respirare il più possibile aria pulita.

La produzione di Brizi Baby dovrebbe partire ad aprile 2018 e le vendite ad agosto.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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