Bonus musica: come richiedere lo sconto del 65% sugli strumenti

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Bonus musica. Gli studenti che acquistano uno strumento musicale avranno diritto a uno sconto per un importo non superiore al 65 per cento del prezzo finale. Ad annunciarlo è l’Agenzia delle entrate.

La legge di bilancio 2018 (legge n. 205 del 27 dicembre 2017) ha prorogato il bonus anche per quest’anno.

A chi spetta il bonus musica

Questo contributo spetta agli studenti iscritti ai licei musicali, corsi preaccademici, corsi del precedente ordinamento e corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

“Il contributo è concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi cui è iscritto lo studente, o considerato affine o complementare” spiega l’Agenzia.

A quanto ammonta il bonus musica

Il bonus vale per gli acquisti effettuati nel 2018 per un importo non superiore al 65 per cento del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro.

Come ottenere il bonus musica

È molto semplice. In primo luogo occorre essere iscritti ad alcune tipologie di istituti, specificati dall’Agenzia delle entrate a questo link.

Occorre poi essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi per l’iscrizione all’anno 2017 – 2018 o 2018 – 2019. Potranno usufruirne anche gli studenti che abbiano già ottenuto il bonus nel 2016 e nel 2017, al netto del contributo già fruito.

Per accedere all’agevolazione, si deve richiedere all’istituto il certificato di iscrizione in cui si siano presenti i seguenti dati: cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione, strumento musicale coerente con il corso di studi) da consegnare al rivenditore all’atto dell’acquisto.

bimbopianoforte

Informazioni per i rivenditori

Ai rivenditori o ai produttori degli strumenti musicali sarà riconosciuto un credito d’imposta pari al contributo riconosciuto agli studenti nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro.

Per ottenerlo, prima di concludere la vendita dello strumento musicale, il venditore dovrà comunicare all’Agenzia delle Entrate i seguenti dati: il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione, lo strumento musicale, il prezzo di vendita comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto del contributo.

Le comunicazioni devono essere effettuate a partire dal 26 marzo 2019 utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline.

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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