Questa mamma realizza bambole con le stesse disabilità dei loro piccoli proprietari

Bambole che superano gli stereotipi e abbattono le differenze. Ecco cosa si è inventata Amy Jandrisevits, una mamma dal cuore gentile che, con le sue creazioni, vuole lanciare un messaggio molto importante per i bambini.

Le bambole in commercio sembrano tutte uguali e anche se tante azienda ormai hanno sdoganano la perfezione, la strada è ancora lunga e in salita. Ma c’è una mamma nel Wisconsin che ha avuto un’idea molto originale, quella di creare bambole con differenze fisiche per dimostrare che ogni bambino è perfetto così com’è.

Amy Jandrisevits ha lanciato A Doll Like Me convinta che ogni bambola debba assomigliare al bambino o alla bambina che ci giocherà.

Su Gofoundme, dove Amy descrive il suo progetto e chiedere un crowdfunding, Amy si descrive così:

“Sono una produttrice di bambole convinta che ogni bambino, indipendentemente da sesso, etnia, età, problema medico o tipo di corpo, dovrebbe avere una bambola che gli somiglia”.

bambole disabilità3

Prima di diventare mamma, Amy era un’assistente sociale nell’unità ospedaliera di oncologia pediatrica.

“Lavoravo con i bambini, usavo le bambole nella play therapy per aiutarli ad esprimersi. Sono terapeutiche, sono in qualche modo la rappresentazione di ciò che un bambino ama”.

Un giorno però Amy si rende conto che era stanca di mostrare a dei bambini delle bambole con folti capelli e in perfetta salute.

bambole disabilità1

“Molti dei bambini che seguivo non avevano mai avuto i capelli e non si rispecchiavano in quelle bambole. Continuavano a farmi domande sul perché loro non somigliassero ai giocattoli”, continua.

Amy ha pensato così che poteva creare delle bambole non tradizionali, iniziando da quella con una gamba amputata destinata a una bambina che da poco, aveva subito questo intervento.
Da allora, non si è più fermata e ha già cucito 300 bambole, ognuna diversa dall’altra così come sono i bambini.

Le bambole costano circa 100 dollari, ma se qualcuno non può pagarle Amy trova il modo per recapitarle ugualmente, questo il senso del suo crowdfunding.

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Tra i bambini che hanno una bambola personalizzata ci sono Keagan, nato con dei nei che coprono il suo corpo, e Hope, nata con la sindrome di Poland. A noi sembra una bellissima idea per far acquisire ai nostri bambini un po’ di fiducia e incoraggiarli a non arrendersi mai.

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