©Krzysztof Kałwak / Facebbok

Dopo il trapianto di midollo, una bimba di 9 anni vince la sua battaglia contro il coronavirus

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Ha vinto la sua battaglia contro il coronavirus, ora a 9 anni vuole vincere la guerra contro il tumore. Lei è una bambina polacca di 9 anni risultata positiva al virus Sars-Cov-2 subito dopo un trapianto di midollo osseo e che ora è guarita, risultata negativa a due tamponi. Sta bene e i medici che la seguono sperano che uscirà presto.

La bimba ricoverata presso la Clinica per trapianti dell’Ospedale oncologico ed ematoglogico infantiele Cape Hope di Breslavia, in Polonia, e le era stato diagnosticato il covid-19 agli inizi di aprile, ora grazie al coinvolgimento dei tutto lo staff dei medici, la battaglia contro il coronavirus sembra proprio vinta, essendo gli ultimi due tamponi risultati entrambi negativi. A darne notizia, direttamente il professor Krzysztof Kałwak sulla sua pagina facebook:

“La nostra dolce piccola paziente rinnovata dopo il trapianto e dopo due test negativi per SARS-CoV2. Secondo la raccomandazione degli specialisti in malattie infettive, la sto ancora visitando in abiti direttamente forniti dalla NASA” – scrive il professore, presentando la foto sui social media”. Il professore poi sottolinea che con il consenso della mamma della ragazza, “volevo mostrare il sorriso di questa ragazza su Facebook, il mio sorriso non si può vedere, ma è altrettanto grande. Grazie all’impegno di tutta la squadra, abbiamo vinto la battaglia contro il coronavirus…vinceremo anche la guerra, ma dobbiamo essere pazienti…”

A fine marzo, inizi di aprile nella clinica polacca si era sviluppato un piccolo focolaio che aveva coinvolto diversi pazienti, tra i più fragili e giovani essendo, appunto, una clinica specializzata in trapianti e tumori infantili.

E infatti il professore aveva condiviso l’appello della Fondazione per i bambini malati di cancro sulla sua pagina per raccogliere fondi per acquistare i test da effettuare al personale sanitario:

“I bambini con cancro sono tra le persone a più alto rischio di morte in caso di infezione da coronavirus. I medici che li guariscono devono essere assolutamente sicuri di essere sani. Altrimenti rappresentano una minaccia mortale per i piccoli pazienti. Per favore aiutaci ad acquistare i test”

“Speriamo che questo sia il nostro ultimo paziente con coronavirus e il primo, il più importante, guarito” ha affermatoil professor Kalwak a TVN24. Al momento non ci sono complicazioni e speriamo che la piccola paziente uscirà presto da qui”.

Lo speriamo anche noi, con tutto il cuore perché quel giorno anche la guerra con il cancro sarà vinta!

Fonti: Facebook/ TVN24

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Direttore responsabile e Co-Founder di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa di diversi settori. Appassionata di tecnologia e ambiente, ha tenuto corsi di scrittura per il web dedicati a giornalisti e studenti.
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