Alimentazione bambini

Cinque pasti al giorno e tutti i nutrienti necessari: come dev’essere la corretta giornata alimentare dei bambini secondo gli esperti del Bambin Gesù

Equilibrio e varietà e un pizzico di cose buone: la giornata a tavola per un bimbo deve comprendere tutto, a partire dai nutrienti finendo col gusto, perché anche il palato vuole la sua parte. Colazione (mai saltarla!), pranzo, cena e merende, i più piccoli devono avere tutto ma proprio tutto: carboidrati, fibre, proteine, grassi, vitamine e sali minerali, da combinare in percentuale diversa a seconda dei momenti della giornata.

A dettare le regole di una sana alimentazione per bimbi e adolescenti sono gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che nel nuovo numero del magazine digitale “A Scuola di Salute” affrontano i temi dell’educazione alimentare e della prevenzione del sovrappeso.

Negli ultimi 10 anni in Italia i bambini obesi tra gli 8 e i 9 anni sono diminuiti del 13%. È un buon risultato, ma c'è ancora molto lavoro da fare, perché il 23,3% dei bambini è ancora in sovrappeso, il 9,3% è obeso e il 2,1% dei bambini è gravemente obeso. L’8% dei più piccoli, inoltre, salta la prima colazione e il 33% fa una colazione inadeguata; il 53% bambini fa uno spuntino a metà mattina troppo abbondante, mentre in molti non consumano sufficienti quantità di frutta e verdura e in troppi bevono troppo spesso bevande zuccherate o gassate.

Come fare allora per migliorare lo stato nutrizionale dei nostri bambini? Ecco le proposte dei pediatri:

1. Mai dimenticare la colazione

Dopo il digiuno notturno, la prima colazione è un pasto irrinunciabile per rendere al meglio mentalmente e fisicamente e ricaricarsi. Chi non “ha fame” appena sveglio, dovrebbe probabilmente consumare una cena più equilibrata e andare a dormire ad un orario adeguato.

Quelli che non devono mancare a colazione sono carboidrati, fibre, proteine, grassi, vitamine e sali minerali e bastano davvero pochi semplici passi:

  • Scegliere tra pane e miele o pane e marmellata o pane e cioccolato spalmabile, pancake, cereali, biscotti, fette biscottate, prodotti da forno
  • Abbinare latte, yogurt bianco o bevande vegetali. Per chi ama il salato, si potrebbe prevedere ricotta, uovo o affettato magro
  • Una porzione di frutta fresca

2. Lo spuntino della mattina

Si tratta di uno spezza-digiuno e non deve sostituirsi alla colazione. Quello ideale è pratico da trasportare e facile da digerire senza saziare troppo: il suo scopo è quello di fornire energia per prevenire il calo di attenzione e di umore ed evitare intervalli tra i pasti superiori alle 4-5 ore. Va inoltre diversificato per ogni giorno della settimana.

Leggi anche: 10 cose da fare la mattina per restare in forma e in salute

3. Il pranzo

È tra tutti i pasti della giornata quello più importante, sia per il contributo calorico (circa il 40% delle calorie totali giornaliere), sia per la composizione. Un pranzo equilibrato deve contenere il giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi, micronutrienti e soprattutto fibra. Può essere strutturato con un primo e un secondo piatto, verdura cruda o cotta e pane, oppure piatto unico, verdura cruda o cotta e pane.

pranzo

4. La merenda

Può essere dolce o salata e non va mai saltata, deve consentire di arrivare con equilibrio al pasto serale e riprendere una buona energia da spendere nelle restanti ore del pomeriggio. Inoltre, fa evitare di “piluccare” continuamente cibo tra un pasto e l’altro. Tra la merenda e la cena dovrebbero trascorrere almeno 3-4 ore per agevolare i processi digestivi.

Deve essere variata, moderata e proporzionata (non eccedere con zuccheri e calorie). Sì ad acqua, frullati, centrifugati e infusi di frutta e verdura.

merenda pomeriggio

5. La cena

Leggera e soprattutto in famiglia! Viviamo, infatti, la cena come momento privilegiato di comunicazione e di confronto con i nostri figli. Considerando che la cena è il pasto che precede la nanna, è opportuno portare in tavola piatti semplici che prevedano l’utilizzo di carni e formaggi magri e l’aggiunta di olio dopo la cottura al fine di ridurre i tempi di digestione.

cena

Il giusto equilibrio tra nutrimento e gusto, poi, farà la sua parte. L’appetito passa anche dagli occhi, per cui ricordatevi di rendere sempre “accattivanti” le pietanze che portate a tavola e magari fatevi anche aiutare dai vostri cuccioli a scegliere, tagliuzzare, cucinare.

Leggi anche

Germana Carillo

monge

Monge

10 cose da sapere prima di accogliere un cucciolo in casa

plt energy

PLT puregreen

I vantaggi di scegliere un operatore di energia da fonti rinnovabili

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
manifesto
banner calendario
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram