obesità-diminuisce

Sembra che le campagne di sensibilizzazione contro l’obesità infantile negli Stati Uniti, particolarmente care anche alla first lady Michelle Obama, stiano dando i primi frutti. Da un’analisi comparata degli ultimi anni si è visto infatti che bimbi in sovrappeso di età compresa tra i 2 e i 5 anni sono diminuiti del 43%.

A dirlo è lo studio condotto da Cynthia Ogden (ricercatrice al Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta) e pubblicato dal Journal of the American Medical Association. La ricerca ha analizzato i dati relativi agli ultimi dieci anni, concentrandosi esclusivamente sul sovrappeso di bambini entro i 5 anni. Quello che si è visto è che mentre nel 2004 il 14% dei bambini erano obesi, nel 2012 si era scesi all’8%.

A cosa esattamente imputare questo successo non è chiaro neppure agli esperti, probabilmente si tratta di una combinazione di fattori: minor consumo di bevande zuccherate, aumento delle madri che allattano e iniziative governative o non che aiutano le famiglie economicamente nell’acquisto di prodotti sani come frutta e verdura.

Dati incoraggianti che si scontrano però con la situazione generale americana che vede ancora alti tassi di obesità tra la popolazione. Nonostante questo i ricercatori sono ottimisti, la tendenza di una popolazione, infatti, si misura proprio dalle nuove generazioni che se bene educate possono cambiare le sorti (anche alimentari e dello stato di salute) di un paese. Nei prossimi anni, quindi, si potrebbe veder diminuire anche il tasso di obesità di adolescenti e adulti.

Negli Stati Uniti il problema dell’obesità (e relative conseguenze negative che l’eccessivo sovrappeso comporta) è molto preoccupante dato che interessa circa un terzo degli adulti e il 17% degli adolescenti abituati a mangiare male e non praticare regolare attività fisica.

Negli ultimi anni sono nate varie campagne per sensibilizzare sull’argomento ampie fasce della popolazione con una particolare attenzione verso le nuove generazioni. Michelle Obama, ad esempio, quattro anni fa ha deciso di impegnarsi in prima linea lanciando “Let’s Move” programma che promuove sana alimentazione e attività fisica soprattutto nelle scuole, con non poche riserve degli studenti.

Gongola quindi la first lady nell’apprendere la notizia del calo dell'obesità infantile: “Sono molto contenta dei miglioramenti che abbiamo realizzato in questi ultimi anni a proposito dell’obesità sui giovani americani”.

Francesca Biagioli

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