Vivere vicino a un bosco migliora la qualità della vita, parola della scienza

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Se amate camminare tra la natura, arrampicarvi sugli alberi, respirare l’aria pura e ascoltare il silenzio del bosco, allora potreste avere in tasca il segreto per vivere a lungo. E se siete immersi in distese boschive, i benefici per l’umore e la mente non mancano, parola della scienza.

Il termine giapponese Shinrin-yoku si traduce letteralmente ‘bagno nella foresta’ e sostiene appunto che trascorrere più tempo nella natura potrebbe avere alcuni benefici per la salute.

Del fatto che la natura sia un toccasana capace di donare calma e farci sentire più energici ne avevamo già parlato, ben quattro studi confermano che essa rende il cervello più forte e lenisce la psiche.

Adesso una nuova ricerca condotta dai ricercatori del Max Planck Institute for Human Development di Berlino capeggiato dalla psicologa Simone Kuhn, spiega che vivere vicino a un bosco o una foresta aiuta a combattere lo stress e a regolare le emozioni. Lo studio ha coinvolto volontari anziani che vivono in zone urbane e quelli che vivono vicino a boschi di Berlino.

abbracciare un albero

Analizzando i dati dei 341 partecipanti, i ricercatori hanno raccolto informazioni importanti. Prima di tutto che il vivere nella natura porta benefici per l’amigdala, ovvero quella parte del cervello che gestisce le emozioni e in particolar modo la paura. Ma attenzione questi risultati ci sono stati solo nel caso di vicinanza con boschi e foreste e non semplici parchi e spazi verdi cittadini.

Eppure, ricerche precedenti avevano stabilito che stare in prossimità di alberi e corsi d’acqua aveva un impatto fondamentale sulla longevità, sul controllo dell’aggressività, sullo sviluppo cognitivo.

Soprattutto perché gli alberi migliorano la qualità dell’aria, sono fondamentali per evitare catastrofi naturali e rendono gli ambienti urbani più confortevoli. L’interazione con il verde migliora anche la memoria e l’attenzione, riportandoci a un’armonia interiore.

“Le persone che vivono in aree dove ci sono alberi sulle strade riportano una migliore percezione della salute e i tassi di mortalità sono più bassi”, si legge nella ricerca.

Ai partecipanti era stato somministrato un test di memoria e successivamente si erano sottoposti a esami di risonanza magnetica per valutare la salute e la struttura delle aree che processano lo stress. I dati delle scansioni sono poi stati incrociati con i luoghi di residenza dei soggetti e il numero di volte che essi si recavano in aree verdi.

Il risultato? Gli abitanti che vivono in prossimità di boschi e foreste hanno una struttura cerebrale più sana e quindi di affrontare meglio lo stress. I fattori sono stati confermati anche dopo aver tenuto conto anche di educazione e reddito.

Gli alberi quindi non solo ci rendo più sani, ma anche più felici.

Sullo stesso argomento potrebbero interessarvi:

Dominella Trunfio

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook