Tumore al seno: alcuni geni sono in grado di predire il rischio di metastasi. Lo studio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un cancro alla mammella svilupperà o no delle metastasi? A dare una risposta e consentire delle cure ad hoc potrà essere un gruppo di geni, partendo dall’assunto secondo cui esiste una precisa associazione tra la aggressività del tumore e il numero di staminali in esso presenti.

È quanto emerge da una nuova ricerca sostenuta dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e condotta dall’Istituto Europeo di Oncologia e dall’Università di Milano. Il team di studiosi ha in pratica scoperto una nuova firma molecolare costituita da geni molto espressi in alcuni tumori mammari e in grado di predire il rischio di metastasi a distanza.

Lo studio

Obiettivo della ricerca è stato identificare la firma genetica del tumore in un gruppo di 20 geni in grado di riconoscere i tumori al seno con profilo omogeneo e prognosi infausta. Per giungere a questa soluzione, i ricercatori hanno preso in analisi 2.453 pazienti con cancro mammario dal quale è stato possibile identificare questi geni collegato al rischio di metastasi.

Attraverso studi funzionali su singoli tumori – spiegano gli scienziati – abbiamo correlato il punteggio di rischio assegnato dalla firma con il potenziale proliferato e di autorinnovamento della popolazione di cellule staminali tumorali”. In questo modo, sono riusciti a prevedere la recidiva precoce e tardiva, indipendentemente dai fattori prognostici standard.

La scoperta della firma delle staminali del cancro al seno, oltre alla possibilità di prevedere le metastasi, consentirà di eseguire trattamenti personalizzati, adeguando le terapie mediche e chirurgiche in base al rischio effettivo della singola paziente di sviluppare metastasi.

Leggi anche:

Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook