Trapani e Crotone le prime due province italiane “covid-free”: 28 giorni senza nuovi contagi

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Trapani e Crotone sono le prime due province italiane dove si può affermare ufficialmente che l’epidemia è finita. Il “traguardo” è stato raggiunto ieri per la provincia siciliana e oggi per quella calabrese.  Per decretare la fine della pandemia, infatti, l’Organizzazione Mondiale della sanità stabilisce un periodo di 28 giorni senza nuovi contagi ossia due interi cicli di incubazione del virus da 14 giorni.

A segnalare l’ottima notizia ieri il sito del Sole 24 Ore nella mappa di InfoData che ha elaborato i dati forniti dalla Protezione Civile realizzando una mappa delle provincie italiane con una sorta di “countdown” verso la fine della pandemia basata, appunto sul numero dei nuovi contagi al 26 di maggio.

mappa contagi

E proprio da questa mappa è emerso come Trapani sia stata la prima a “lasciarsi dietro l’epidemia” raggiungendo ieri i fatidici 28 giorni senza nuovi contagi, obiettivo questo che oggi dovrebbe raggiungere anche Crotone, che al momento dell’analisi di ieri era a un giorno dalla fine della pandemia con la Calabria che , in generale, da 4 giorni non registra nessun nuovo contagio. Trapani dall’inizio dell’emergenza ha contato un totale di 139 casi, mentre Crotone 118, numeri che sono rimasti fermi a queste cifre rispettivamente da 29 e 28 giorni (dati ministero della salute).

Anche Enna con i suoi 21 giorni, si appresta a tirare un sospiro di sollievo e pure nel Sud della Sardegna sono 16 i giorni dall’ultimo tampone positivo.

Ma è sicuramente presto per cantare vittoria, come si legge sul Sole24ore stesso, infatti:

Rimane il fatto che nel Nord Italia si continuano a registrare contagi (solo oggi 47 in provincia di Torino, 38 a Milano) e che basta anche un solo positivo perché il conto alla rovescia ricominci da capo. Senza dimenticare che i dati sui contagi, forniti dalla Protezione civile, riguardano le persone sottoposte a tampone. Casi su soggetti asintomatici non testati, che quindi potrebbero cambiare i numeri sulla mappa, non rientrano nel computo.

Segnali positivi e di speranza anche se la strada per dire addio al Covid19 è ancora lunga e non bisogna abbassare la guardia.

Fonte: Infodata Il Sole24ore

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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