Tatuaggi: occhio all’esposizione al sole

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Attenzione ai tatuaggi durante l’esposizione al sole. Sarebbe meglio evitare. In Italia le persone tatuate sono in crescita, soprattutto tra i giovani e gli adolescenti. Gli esperti, con l’arrivo dell’estate, hanno deciso di mettere in guardia chi sfoggia tatuaggi sulla pelle, perché l’esposizione al sole potrebbe procurare problemi.
A preoccupare gli esperti è soprattutto la tossicità dei pigmenti. Lo ha affermato il professor Marcello Monti, responsabile dell’unità operativa di Dermatologia dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. “Solo il 20/30% della quantità inoculata si fissa nei macrofagi, le cellule del derma, formando poi il disegno. Il resto, è quasi tutto riassorbito dalla circolazione linfatica, rimanendo imprigionato per sempre nell’organismo”ha spiegato il dermatologo.
L’attenzione andrebbe rivolta ad ogni tipo di tatuaggio, sia nero che a colori. Infatti, secondo quanto dichiarato da Marcello Monti, il nero di china, i rossi intensi e i blu sono alcune delle tinte che attirano di più i raggi caloriici, gli infrarossi che surriscaldano la cute, che inizia a soffrire.
Dunque ricorda che è fondamentale stare all’ombra ed evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, cioè dalle 11 alle 16. L’esperto spiega inoltre che alcuni pigmenti sono fotosensibilizzanti. Cioè possono portare al manifestarsi di bruciori, vescicole e eczemi cutanei. A suo parere, dunque, i tatuaggi andrebbero tenuti ben coperti.
Consiglia di coprire il tatuaggio con una benda o un braccialetto se è piccolo, oppure con gli abiti anti UV se è grande. Attenzione: nemmeno le creme solari ad alta protezione riparano da eventuali danni. Il tatuaggio si sbiadirà e potrebbero esserci conseguenze negative per la pelle.
Il rischio maggiore? Il pericolo più grande è il melanoma. Il melanoma, infatti, si presenta pigmentato di nero o di marrone scuro e dunque può essere confuso facilmente con il tatuaggio, che purtroppo svolge un’azione mascherante. E se la diagnosi è tardiva – come ricorda l’esperto – le speranze sono poche. Se il vostro tatuaggio cresce o cambia forma, rivolgetevi subito al dermatologo.
Marta Albè
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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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