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Cos’è la stenosi diverticolare sintomatica del colon

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Da una diverticolite può generarsi una stenosi diverticolare: è questo in buona sostanza quanto accaduto a Papa Francesco, ricoverato in questi giorni per un intervento programmato al Gemelli di Roma. Ma cos’è la stenosi diverticolare sintomatica del colon e in che forma si presenta?

La stenosi diverticolare sintomatica del colon altro non che è una conseguenza della diverticolite, ossia di un’infiammazione dei diverticoli del colon, che negli anziani può condurre a un restringimento del lume, impedendo il passaggio delle feci. Si tratta di una patologia acuta spesso sì dolorosa, ma che di solito si risolve con l’operazione e ha una prognosi benigna.

In altre parole, è la malattia diverticolare che può complicarsi in diverse forme e comportare interventi chirurgici urgenti e tra le varie manifestazioni vi è proprio l’occlusione intestinale in presenza di un restringimento del lume intestinale, appunto la stenosi, causato dall’infiammazione presente nei diverticoli e nel lume intestinale circostante.

Per capire cos’è la stenosi diverticolare, quindi, è necessario partire dai diverticoli.

Diverticolosi e diverticolite

I diverticoli sono delle estroflessioni (ripiegamento verso l’esterno di un organo o di un tessuto), una sorta di piccoli sacchi o tasche che si formano lungo le pareti intestinali, da qui la “diverticolosi“. Tutti i settori del canale alimentare possono originare dei diverticoli, ma il colon è quello in cui la loro presenza è più comune. I diverticoli possono essere di natura congenita (l’estroflessione comprende anche la parete muscolare) acquisita e interessare solo la tonaca mucosa e la sierosa.

La diverticolite è invece la presenza di diverticoli infiammati ed è responsabile dei sintomi e delle complicanze della malattia diverticolare (espressione sintomatica della diverticolosi). C’è poi lo “stato prediverticolare”, che è considerato da alcuni come un periodo di transizione fra la sindrome del colon irritabile e la malattia diverticolare vera e propria.

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Sono molto frequenti tra le persone anziane, ma i diverticoli possono comparire a qualsiasi età e più precocemente insorgono i sintomi tanto maggiore è il rischio di complicanze, come anche le ulcere.

I sintomi della diverticolosi

La sola presenza di diverticoli a livelli colico è definito diverticolosi e nella maggior parte della popolazione restano asintomatici e il loro rilievo risulta casuale durante colonscopia o altre indagini diagnostiche.

Se si è in presenza di sintomi addominali come dolore addominale e meteorismo e in assenza di altre condizioni patologiche, si parla di Malattia Diverticolare Sintomatica Non Complicata (SUDD, Symptomatic Uncomplicated Diverticular Disease).

I sintomi della diverticolite

La Diverticolite Acuta (AD) è caratterizza invece da:

  • dolore addominale severo e prolungato
  • meteorismo, flatulenza
  • febbre
  • alterazione degli esami ematochimici (leucocitosi neutrofila e rialzo della PCR)
  • alterazioni dell’alvo con alternanza di stitichezza-diarrea
  • ascessi, perforazioni e peritonite nei casi più gravi

Una piccola percentuale di pazienti può sviluppare una colite segmentale associata alla diverticolosi, la SCAD, Segmental Colitis Associated with Diverticulosis.

Questa forma si verifica dal 10 al 25% dei casi di diverticolosi e dopo il primo episodio può ricomparire, malgrado la terapia, nel 25% entro i primi 5 anni. Si tratta quindi di recidiva e il rischio di ulteriore recidiva dopo il primo ricovero è del 3%.

La malattia diverticolare, come dicevamo, si può complicare in diverse forme e portare a interventi chirurgici urgenti e fra le manifestazioni c’è l’ occlusione intestinale in presenza di un restringimento del lume intestinale, la stenosi.

Come si fa la diagnosi?

Le migliori metodiche per confermare o escludere la presenza di diverticoli sono la colonscopia e la colon-TC, raccomandata nei casi in cui la colonscopia sia incompleta, ma controindicata in condizioni addominali acute, come la diverticolite acuta, a causa dell’alto rischio di complicanze.

La sola tomografia computerizzata addominale (CT) svolge un ruolo importante nella diagnosi di diverticolosi, ma è particolarmente utile nella diagnosi di diverticolite acuta. Infine, una TAC è in grado di distinguere tra un’infiammazione diverticolare acuta senza stenosi o fistole  o ascessi e diverticolite complicata (infiammazione diverticolare acuta con stenosi o fistole o ascessi).

Fonte: SICE 

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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