Gravi reazioni allergiche: l’Aifa ritira lo spray nasale Locabiotal

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Locabiotal ritirato dal mercato per la possibile insorgenza di gravi reazioni allergiche. Si tratta di uno spray nasale a base di fusafungina, per il quale il Gruppo di Coordinamento per le Procedure di Mutuo Riconoscimento e Decentrate per i medicinali ad uso umano (CMDh) aveva approvato all’unanimità la revoca in tutta l’Unione Europea delle autorizzazioni all’immissione in commercio.

La decisione segue una rivalutazione da parte del Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza dell’EMA (PRAC), che ha concluso che i benefici di fusafungina non ne superano i rischi, soprattutto perché potrebbe far insorgere gravi reazioni allergiche.

È per questo che l’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, ha avviato la procedura di revoca per il medicinale “Locabiotal 50 mg/5 ml soluzione per via orale e nasale – flacone da 15 ml”, che è l’unico contenente fusafungina autorizzato in Italia. In attesa che la procedura di revoca si concluda entro il termine concordato a livello europeo, l’Aifa ha immediatamente ritirato le confezioni presenti sul nostro mercato.

Cos’è la fusafungina

La fusafungina è un antibiotico utilizzato per trattare le infezioni delle vie respiratorie superiori. È un principio attivo estratto dal fungo Fusarium lateritium conosciuto e utilizzato per le sue qualità antinfiammatorie e usato anche come antibiotico locale per la cura delle infezioni della cavità orale e della cavità nasale. Le valutazioni sin qui effettuate sul Locabiotal che della fusafungina ha il principio attivo, hanno portato al ritiro del farmaco in tutta l’Unione Europea e nel contempo sono state messe in guardia farmacie e strutture sanitarie per non metterlo a disposizione ai pazienti che non ne fossero ancora informati.

Ovvio che se vi trovate in casa una confezione ancora valida di questo medicinale meglio sarebbe portarlo in farmacia, che provvederà poi allo smaltimento.

Germana Carillo

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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