Sostanze tossiche: in California un nuovo programma per il monitoraggio dei prodotti cancerogeni

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Il Dipartimento per il Controllo delle Sostanze Tossiche della California ha annunciato l’inizio di un nuovo programma per monitorare e regolamentare le sostanze tossiche presenti nei beni di consumo. La prima fase del progetto Safer Consumer Products ha da poco preso il via, con l’indicazione dei 3 prodotti che pare contengano sostanze tossiche per l’uomo e che si trovano dunque sotto esame.

I 3 prodotti prioritari di cui occuparsi sono:

1) Prodotti imbottiti per bambini, come materassini e culle che contengono isocianati, già noti come sostanze cancerogene.

2) Schiume di poliuretano spray (SPF), prodotti impiegati per l’isolamento che contengono a propria volta isocianati.

3) Vernici, pitture e detergenti che contengono cloruro di metilene, una sostanza cancerogena già nota.

Il Dipartimento non ha ancora messo al bando queste sostanze, ma ha dato inizio ad un confronto con i produttori. Secondo Debbie Raphael, direttore del Dipartimento, i produttori dovranno impegnarsi nella rimozione delle sostanze tossiche che fino ad ora avevano impiegato normalmente e nel trovare alternative più sicure.

A parere di Meredith Williams, vicedirettore del Dipartimento, i ricercatori hanno confermato che sul mercato esistono già sostanze adatte a sostituire l’impiego di isocianati nei prodotti per bambini, nelle pitture e nelle vernici. Non vi sarebbe invece ancora un’alternativa sicura alla schiuma di poliuretano.

Il Dipartimento chiede inoltre ai produttori di individuare processi di fabbricazione che non richiedano l’impiego di isocianati. Secondo gli esperti, l’esposizione a tali sostanze può provocare asma e irritazioni della pelle. Inoltre, si sospetta che possa causare il cancro. L’impiego dei prodotti provocherebbe una progressiva sensibilizzazione alle sostanze nocive in essi contenute.

L’iniziativa punta inoltre ad incoraggiare i consumatori a compiere scelte d’acquisto informate riguardo ai prodotti che comprano abitualmente. È necessario che i cittadini siano al corrente dei pericoli legati all’esposizione alle sostane tossiche, soprattutto quando non sono ancora state regolamentate in modo ufficiale.

Non si tratta al momento di una messa al bando delle sostanze sospette, ma di un processo di miglioramento dei prodotti a cui si legano importanti avvertimenti per i consumatori. Il Dipartimento consiglia di leggere attentamente le etichette prima degli acquisti e di rivolgersi a produttori e fornitori per saperne di più.

È possibile che il Dipartimento decida di vietare l’impiego e la commercializzazione delle sostanze identificate come nocive, a seguito di un processo di valutazione della durata di un anno. Per il momento, il programma incoraggia la discussione e la ricerca di metodi alternativi per mettere a disposizione dei consumatori prodotti più sicuri.

Consulta qui l’approfondimento sugli isocianati del Centers for Disease Control and Prevention.

Marta Albè

Fonte foto: theorganicsinstitute.com

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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