Smog e attività fisica: lo studio che rivela per la prima volta cosa succede se corri nelle città troppo inquinate

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Secondo un recente studio fare (eccessiva) attività fisica in aree molto inquinate potrebbe essere controproducente e rappresentare un rischio per la nostra salute – anziché un beneficio, come si potrebbe pensare. L’attività fisica intensa in città ricche di smog esporrebbe a un più alto rischio di incorrere in malattie cardiache.

Lo studio, pubblicato sull’European Heart Journal, mette per la prima volta in relazione l’attività fisica e l’inquinamento atmosferico. Come campione di ricerca sono stati selezionati 1,5 milioni di giovani sudcoreani di età compresa fra i 20 e i 39 anni di età.

Il campione è stato monitorato dai ricercatori per ben nove anni, durante i quali i giovani si sono sottoposti volontariamente a due screening effettuati a distanza di uno-due anni l’uno dall’altro e la loro attività fisica è stata quantificata in MET – ovvero attraverso una stima fra la quantità di energia consumata dall’organismo durante l’esercizio fisico rispetto al metabolismo a riposo.

I ragazzi sottoposti all’esperimento hanno mantenuto settimanalmente un MET superiore a 1.000 – corrispondente a 30 minuti al giorno per 5 giorni settimanali di sport pesanti (come corsa, bicicletta o arrampicata), oppure a 60 minuti al giorno per 5 giorni settimanali di attività più leggere (camminata veloce, tennis o passeggiata in bicicletta). (Leggi: Vuoi prevenire la depressione? Corri per 15 minuti al giorno!)

Sorprendentemente, si è evidenziata una correlazione tra attività fisica settimanale intensa in città molto inquinate e un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari. O meglio, c’è una proporzionalità diretta fra l’incidenza di problemi cardiaci e l’inquinamento urbano in chi pratica sport faticosi: più è inquinata una zona, più sarà frequente il rischio di ammalarsi.

Tuttavia, si tratta solo di una correlazione – una vera e propria relazione di causa-effetto non è stata ancora dimostrata – evitabile, tra l’altro, praticando sport a un livello più moderato. Sang Min Park, capo dello studio, sottolinea comunque i benefici dell’attività fisica per il corpo umano:

“In generale, possiamo affermare che fare attività fisica entro i limiti consigliati non porta altro che benefici”.

Fonte: European Heart Journal

Ti consigliamo anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
eBay

Come scegliere la migliore piscina fuori terra per giardino o terrazzo

Consorzio del Prosecco

Salvaguardia della biodiversità e superfici destinate a siepi e boschetti: il contributo del Consorzio del Prosecco

eBay

Bricolage: le migliori soluzioni per organizzare al meglio i tuoi attrezzi da lavoro

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook