Le sigarette fai-da-te fanno altrettanto male

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non c’è verso: fumare fa male. E, comunque la mettiate, che siano sigarette “rollate” o sigarette elettroniche, il risultato non cambia: il fumo è nocivo.

Proprio contro il cosiddetto “fumo trinciato“, ovvero il fumo fai-da-te da rolla e fuma, è partita una campagna nel Regno Unito per far comprendere quanto le sigarette rollate siano dannose al pari di quelle confezionate.

Un video shock per uno spot della nuova campagna del ministero della salute britannico contro il tabagismo, insomma, per demolire il luogo comune che il fumo fai-da-te, tra l’altro sempre più diffuso, sia meno nocivo di quello dei pacchetti tradizionali.

La campagna prende spunto da un nuovo studio commissionato dal Public Health England che mette in evidenza i molteplici impatti che gli ingredienti tossici delle sigarette possono avere sul corpo. Mentre per lo più si sa che il fumo provoca il cancro e danneggia i polmoni e il cuore, il nuovo rapporto evidenzia:

– danni a ossa e muscoli: il fumo ha un impatto negativo sulla densità minerale ossea e provoca un danno progressivo al sistema muscolo-scheletrico, tra cui il 25% aumento del rischio di fratture e un aumento del 40% del rischio di fratture dell’anca tra gli uomini con una guarigione lenta dopo l’infortunio

– aumento del 79% del dolore cronico alla schiena e un aumento del 114% del mal di schiena con rischi di artrite reumatoide

sigaretteregnounito

cervello: i fumatori hanno il 53% in più di probabilità di sviluppare un decadimento cognitivo rispetto ai non fumatori e il 59% in più di probabilità di sviluppare la malattia di Alzheimer

– denti: il fumo aumenta il rischio di perdita dei denti

occhi: il fumo danneggia la vista, aumentando il rischio di degenerazione maculare (AMD) e di cataratta legati all’età

Perché si sceglie la bionda fai-da-te – C’è chi sceglie questo tipo di sigarette “perché costano meno” o “sono più buone”o “più leggere” o perché “fanno meno male”. Tutti luoghi comuni che vanno sfatati. Secondo uno studio di 3 anni da della Victoria University di Wellington, in Nuova Zelanda, il tabacco artigianale potrebbe sviluppare una maggiore dipendenza rispetto alle sigarette tradizionali e quindi fare più male. Il motivo sta nel fatto che il tabacco in foglie conterrebbe più catrame di nicotina rispetto alle sigarette fabbricate e in più le sigarette “rollate” spesso vengono fumate senza filtro.

Il buon proposito del 2015, quindi? Dire addio a qualunque tipo di sigaretta!

Germana Carillo

LEGGI anche:

Perché le sigarette sono più pericolose di 50 anni fa? Ecco cosa nasconde l’industria del fumo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook