Sigarette elettroniche, Oms e Iss concordano: non sono innocue

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Non accenna a diminuire l’attenzione sulla questione sigarette elettroniche: sono dannose per la salute? Aiutano davvero a smettere di fumare? Dopo il parere negativo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) dei giorni scorsi, anche l’Istituto superiore di sanità (Iss) si scaglia contro le e-cig concordando sul fatto che non sono innocue!

La dichiarazione in proposito di Walter Ricciardi, commissario straordinario dell’Iss, non poteva essere più chiara di così: “L’Iss supporta l’approccio rigoroso dell’Oms in materia di sigarette elettroniche, auspicando che solo l’evidenza scientifica guidi ad un approccio di sanità pubblica. Molti produttori di e-cig, fanno una serie di affermazioni non provate o francamente false inducendo il pubblico a credere che questi prodotti siano innocui e le evidenze scientifiche che le e-cig facciano smettere di fumare sono ancora limitatissime”.

L’Iss per bocca di Ricciardi si scaglia contro le sigarette elettroniche affermando, tra l’altro, che la maggior parte delle persone che le ha sperimentate, contemporanemente continua a fumare anche le sigarette tradizionali e addirittura che “tutti gli studi di popolazione fino ad oggi pubblicati mostrano in modo univoco che i fumatori che usano e-cig abbiano addirittura una minore probabilità di smettere di fumare”.

Sul fronte emissioni poi, sempre a detta sia dell’Oms che dell’Iss, le e-cig sarebbero pericolose e dunque da evitare in spazi chiusi e luoghi pubblici proprio come le normali sigarette in quanto emettono “sostanze tossiche per la salute umana”.

Anche i cardiologici si uniscono alla schiera dei no: ”La sigaretta elettronica fa comunque male, anche se meno di quelle tradizionali, e non risolve il problema della dipendenza, si assume comunque nicotina, e il rischio è quasi uguale a quelle tradizionali, almeno dal punto di vista cardiovascolare. Inoltre, a differenza delle sigarette, la quantità di sostanza contenuta non è definita, e si rischia di assumerne anche di più del normale’‘, ha dichiarato Matteo Di Biase, presidente della Società Italiana di Cardiologia (Sic).

Dunque a favore delle e-cig rimangono solo, o quasi, le aziende produttrici. Il futuro è decisamente “fumoso” per questi dispositivi!

Francesca Biagioli

Leggi anche:

– Sigarette elettroniche: i rischi secondo l’Oms

– Sigarette elettroniche, aiutano davvero a smettere di fumare

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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